Davos Parmelin dà il via al WEF: «Grazie per il sostegno internazionale dopo Crans-Montana»

SDA

20.1.2026 - 11:53

Il presidente della Confederazione ha parlato in francese.
Il presidente della Confederazione ha parlato in francese.
Keystone

Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha dato ufficialmente il via ai lavori del Forum economico mondiale (WEF) di Davos con un commosso ringraziamento per il sostegno internazionale ricevuto dopo la catastrofe di Crans-Montana.

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Nel suo discorso inaugurale, il capo del Dipartimento federale dell'economia ha sottolineato come la tragedia abbia saputo mobilitare energie e unire le persone al di là di ogni avversità.

«È impressionante vedere in che misura questa catastrofe ha potuto rafforzare la collaborazione», ha affermato il 66enne nell'intervento – tenuto in francese – al centro dei congressi della cittadina grigionese.

A suo avviso questa unità d'intenti non dovrebbe però limitarsi alle emergenze, per quanto drammatiche: Parmelin ha espresso l'auspicio che un simile spirito di cooperazione si estenda anche alle relazioni internazionali, per trovare soluzioni sostenibili e durature alle «sfide del nostro tempo».

Tra queste l'esponente UDC ha citato esplicitamente i conflitti in Ucraina e a Gaza, come pure le crisi in Sudan, Venezuela e Iran. Nonostante i molteplici fronti di difficoltà, secondo Parmelin l'esistenza del WEF e la presenza a Davos di alti rappresentanti dimostra che il mondo è pronto a rafforzare il dialogo e le istituzioni comuni per affrontare e superare queste prove.