Zurigo: 300 in quarantena dopo una serata in un locale

ATS

27.6.2020 - 21:02

Una serata in un locale zurighese ha costretto 300 persone a un periodo di quarantena, data la positività al Covid-19 di uno dei presenti.
Source: KEYSTONE/PETER KLAUNZER

Circa 300 persone si trovano in quarantena dopo aver trascorso la serata in una discoteca di Zurigo lo scorso 21 giugno. La misura si è resa necessaria dato che uno dei presenti è risultato positivo al test del coronavirus a quattro giorni di distanza.

Nel frattempo, altri cinque si sono aggiunti al bilancio dei contagiati.

Lo ha annunciato oggi il cantone, secondo cui è la prima volta che si verifica una situazione simile. Si parla del primo caso nel cantone di una persona «superspreader», un «super-propagatore» del COVID-19.

Il caso è stato segnalato al medico cantonale, si legge in una nota del Dipartimento della sanità, i cui servizi hanno preso contatto con il proprietario del locale.

Grazie alla lista di presenza, è stato possibile informare tutti gli interessati, per cui è stata ordinata una quarantena di 10 giorni. Il provvedimento, oltre che per i clienti, vale anche per i dipendenti del club.

L'importanza delle misure

Secondo le autorità zurighesi, l'episodio mostra l'importanza di rispettare le norme igieniche e di distanziamento sociale, così come della responsabilità individuale. Nel comunicato si ribadisce l'invito alla popolazione a essere prudenti e a evitare gli assembramenti: laddove ciò non è possibile, il consiglio è di indossare una mascherina.

Il cantone lancia inoltre un avvertimento. Se casi del genere (super-propagatori) dovessero ripetersi, minaccia, i locali notturni potrebbero venire chiusi nuovamente.

I super-propagatori sono persone infette dal virus che, per ragioni ancora sconosciute, risultano essere molto più contagiose di qualsiasi altro malato. 

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