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La figlia dei due detenuti è nata a giugno.
7News
In un carcere di Miami, due detenuti hanno concepito un figlio senza mai toccarsi. Il sistema di ventilazione e la pellicola trasparente hanno giocato un ruolo fondamentale nel processo.
Daisy (29 anni) e Joan (23 anni) stanno scontando una pena nello stesso carcere, per omicidio, a Miami. Ora i due hanno avuto un figlio insieme, senza essersi mai toccati.
Ma come sarebbe successo? I due hanno comunicato per mesi attraverso il sistema di ventilazione, come riferisce l'emittente statunitense «WSVN». «Quando sei isolato per così tanto tempo, passi ore e ore a parlare con quella persona fino a quando è quasi come se fossi nella stessa stanza con lei», dice Daisy.
Joan ha poi suggerito di provare ad avere un figlio insieme: «Ho sempre voluto un bambino. E non potrò farlo per molto tempo. Quindi se dovessi scegliere qualcuno, saresti tu». Lei è d'accordo.
Per un mese lui ha avvolto il suo sperma in una pellicola trasparente, cinque volte al giorno. «L'ha arrotolata, quasi come una sigaretta e l'ha attaccata al tubo che avevamo nella ventilazione e io l'ho tirata verso me», dice la donna.
Poi ha versato lo sperma negli applicatori, tubi che vengono inseriti nella vagina per le infezioni da lievito, e infine lo ha applicato. E ha funzionato: la figlia è nata a giugno.
Fernando Akerman, il direttore medico del Centro di fertilità di Miami, spiega all'emittente quanto siano basse le possibilità di rimanere incinta utilizzando questo sistema: «Stimiamo che le possibilità siano probabilmente inferiori al cinque per cento».
I due intanto sono stati trasferiti in carceri diversi, mentre le autorità hanno avviato un'indagine. Rimarranno in contatto telefonico, dicono.
La figlia vive con la madre del padre. I genitori possono vedere la bambina in videochiamata. Non è chiaro quando i due saranno rilasciati.