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KEYSTONE
A Galbiate, la scoperta casuale di un uomo deceduto da tre anni solleva domande tra i residenti. L'uomo viveva nella stessa palazzina del fratello, che però non ne ha mai annunciato la morte. Mentre la comunità si domanda del perché di questo gesto, il sindaco invita al rispetto delle persone coinvolte.
A Galbiate, un paese in provincia di Lecco, è stata fatta una scoperta inquietante: come riferisce «Il Giorno», il signor Angelo Spreafico, noto come Angelone per la sua corporatura robusta e il carattere particolare, è stato trovato morto nel suo letto, apparentemente deceduto da almeno tre anni.
La scoperta è avvenuta per caso, lasciando la comunità locale incredula e piena di domande su come sia stato possibile che nessuno si sia accorto della sua assenza.
Angelo, che aveva 59 anni al momento della morte, viveva da solo al piano superiore di una palazzina, mentre il fratello minore Franco abitava al piano inferiore.
Nonostante la vicinanza, Franco ha continuato la sua vita quotidiana senza rivelare a nessuno il tragico segreto. Lavorava come operatore socio-sanitario in una casa di riposo e conduceva una vita apparentemente normale, mantenendo il segreto della morte del fratello.
Le prime indagini suggeriscono che Angelo sia morto nel sonno a causa di un malore, probabilmente nel 2022. Durante il lockdown dovuto alla pandemia di Covid, l'uomo aveva lasciato il suo lavoro di operaio, diventando sempre più isolato e paranoico riguardo al contagio.
Da allora, nessuno lo aveva più visto o cercato.
Franco, che ha trovato il corpo del fratello, non ha informato nessuno dell'accaduto e ora si trova in un luogo protetto. La casa di riposo dove lavorava ha deciso di allontanarlo temporaneamente, nonostante il suo comportamento impeccabile sul lavoro.
Come riportato da «Il Giorno», Claudio Butti, direttore della struttura, ha espresso sorpresa per la situazione, descrivendo Franco come un dipendente sempre allegro e disponibile.
La comunità di Galbiate è scossa e molti evitano di parlare dell'accaduto, anche se alcune voci circolavano già da tempo. Il sindaco Pier Giovanni Montanelli ha chiesto rispetto per la dignità e i sentimenti delle persone coinvolte, sottolineando la necessità di riflettere su quanto accaduto.
Il redattore ha scritto parte di questo articolo con l'aiuto dell'IA.