blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue News Logo
  • Svizzera
  • Mondo
  • Intrattenimento
  • Sport
  • Calcio
  • MyTech
  • Flash 24 ore
blue NewsSvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
CarrieraLavorare in blueJobs
blue+blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati SwisscomMobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso direttoE-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
blue News
SvizzeraMondoBorsa-EconomiaNews-TickerSportCalcioDigitaleIntrattenimentoBenessere & LifestyleMeteoOroscopoVideo
Carriera
Lavorare in blueJobs
blue+
blue Sportblue Premiumblue Video
Clienti privati Swisscom
MobileInternetTVAbbonamento combinatoDispositiviAiuto & SupportoSwisscom Community
Accesso diretto
E-mail LoginmySwisscomSwisscom ShopsmyAimyCloudblue TV Player
PubblicitàNote legaliProtezione dei datiImprontaLinee guida editorialiblue News AppFAQ
DEFRITEN
DEFRITEN
HomeFreccia a destraAttualitaFreccia a destraBoeing non rispetta gli accordi per lo schianto di due 737 Max? Rischia il processo

Trovato un errore?

Segnalalo ora

Nuova bufera

Boeing non rispetta gli accordi per lo schianto di due 737 Max? Rischia il processo

Quest'anno il Boeing 737 Max è di nuovo finito nel mirino della Federal Aviation Administration per un altro incidente a bordo velivolo dell'Alaska Airlines. (Foto simbolica)

Quest'anno il Boeing 737 Max è di nuovo finito nel mirino della Federal Aviation Administration per un altro incidente a bordo velivolo dell'Alaska Airlines. (Foto simbolica)

Keystone

Boeing è di nuovo nella bufera. Il gigante dei cieli rischia infatti di essere incriminato e di andare a processo per aver violato un accordo raggiunto con il dipartimento di Giustizia americano in merito ai due tragici schianti del suo 737 Max.

Redazione blue News
Keystone-SDA

Redazione blue News, Keystone-SDA

24.06.2024, 19:58•24.06.2024, 20:43

Il mese scorso il ministero aveva dichiarato a un tribunale federale del Texas che Boeing aveva violato i termini di un'intesa del 2021 in base alla quale si impegnava a pagare 2,5 miliardi di dollari ai clienti delle compagnie aeree e alle famiglie delle 346 vittime degli incidenti dell'indonesiana Lion Air nel 2018 e dell'Ethiopian Airlines nel 2019.

I due schianti hanno provocato la più grande crisi nella storia dell'azienda, costringendola a mettere a terra in tutto il mondo il 737 Max per quasi due anni.

Si è poi scoperto che gli incidenti sono stati causati da un nuovo design del modello di aereo best seller che, all'insaputa dei piloti, abbassava automaticamente il muso dei velivoli per compensare lo spostamento in avanti causato dai motori più grandi.

Il «crimine societario più mortale della storia americana»?

L'accordo raggiunto tre anni fa ha protetto finora Boeing da accuse di frode, ma ora si aprono nuovi scenari con il dipartimento di Giustizia che ha tempo fino al 7 luglio per scegliere se seguire la raccomandazione dei procuratori e avviare un'azione penale.

In tutto questo, le famiglie delle vittime hanno chiesto un risarcimento da 24 miliardi accusando l'azienda di aver commesso il «crimine societario più mortale della storia americana».

Una richiesta di cui senz'altro il ministero terrà conto per prendere la sua decisione.

Una lunghissima crisi, morti sospette?

Ma il periodo di crisi per Boeing sembra non avere fine. Quest'anno il gigante dei cieli è di nuovo finito nel mirino della Federal Aviation Administration per un altro incidente, fortunatamente non mortale, a bordo di un 737 Max dell'Alaska Airlines.

In un'audizione al Congresso di una settimana fa, l'amministratore delegato uscente David Calhoun si è scusato con i parenti delle vittime dei due schianti e ha dichiarato che la società si assume la responsabilità.

Il ceo è stato chiamato a testimoniare a Capitol Hill dopo che diverse talpe aziendali hanno denunciato carenze nei controlli di sicurezza e ben due informatori sono morti nell'arco di tre mesi dopo aver espresso dubbi sul famigerato modello.

Il primo, John Barnett, è deceduto tre mesi fa per un apparente suicidio nel mezzo della sua testimonianza contro Boeing.

Il secondo, Joshua Dean, è scomparso il primo maggio a causa di un'infezione improvvisa. Era un ex controllore della qualità di Spirit, la compagnia che fornisce a Boeing le fusoliere, ed era stato licenziato nel 2023 dopo aver accusato i vertici di ignorare i difetti di produzione del 737 Max.

Altre notizie

Molti animali in difficoltà
Molti animali in difficoltà

Pro Igel lancia l'allarme: «Il caldo è una spina nel fianco per i ricci»

Regno Unito
Regno Unito

Disgelo tra Harry e Carlo, il principe sarà ospite a Buckingham Palace?

Politica

Francia, dopo i morti della settimana scorsa gli esperti reclamano una legge di «emergenza climatica»

Dal confine
Dal confine

Un 19enne scivola e muore nelle acque di un torrente ad Argegno, nel Comasco

I più letti

1Prenotano un residence vista mare, ma quando arrivano non c'è: 120 famiglie restano senza alloggio
2Finale amara nei 50 delfino per Noé Ponti: perde gli occhialini e chiude ottavo
3«Interlaken! Basilea!», ma la foto mostra Lugano: la gaffe di Michelle Hunziker nel quiz contro Yann Sommer
4La RAI lancia una nuova soap: 28 episodi nel 2027 sulle orme de «Il Paradiso delle Signore»
5Un'influencer USA critica la Svizzera per le sue spiagge, e non solo: «Noi siamo viziati»
Boeing non rispetta gli accordi per lo schianto di due 737 Max? Rischia il processo