Aceto di mele: tanti benefici, qualche piccolo rischio

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9.2.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Gli esperti di salute e nutrizione ci rivelano i pro e i contro del consumare questo prodotto naturale fermentato.

Celebrity salutiste come Victoria Beckham, Gwyneth Paltrow e Jennifer Aniston vantano regolarmente le proprietà benefiche dell’aceto di mele. Loro lo impiegano per la salute e la bellezza della pelle, per migliorare la digestione, per aumentare il livello di benessere fisico generale. Addirittura, la star del reality Kourtney Kardashian ha confessato di mescolarne un cucchiaio in acqua e berlo ogni mattina immediatamente dopo il risveglio. Ma cosa dicono al riguardo gli esperti? Il team di Cover Media ha raccolto alcune informazioni base.

Che cos’è l’aceto di sidro di mele?

Si tratta di una varietà di aceto, ricavata dalla fermentazione delle mele. Batteri e i lieviti vengono inclusi nel processo e gli zuccheri della frutta sono presto trasformati in alcol. In una seconda fase, l’alcol viene convertito in aceto dai batteri acetici che formano gli acidi.

Come si consuma?

È meglio diluirlo in acqua, altrimenti risulta troppo acido. Non esistono linee guida ufficiali per il suo consumo, ma uno o due cucchiai in un bicchiere d’acqua è considerata una dose accettabile. L’aceto di mele è anche delizioso come normale condimento, sulle insalate e nelle salse.

Quali sono i benefici?

L’aceto di mele contiene un altissimo livello di aminoacidi e antiossidanti, anche se è basso il contenuto di vitamine e minerali. Dagli anni Settanta viene impiegato nei programmi dimagranti e per migliorare la salute del cuore, anche se non esiste un riscontro scientifico particolarmente dettagliato a prova di ciò. Secondo un piccolo studio, tuttavia, l’aceto di mele può aiutare a prevenire i bruciori di stomaco.

Quali sono i rischi?

Gli effetti collaterali a lungo termine del consumo di questo particolare aceto non sono noti, ma gli esperti consigliano a tutte le donne incinte di consultare il medico prima di iniziare a consumarlo regolarmente. Lo stesso vale per le persone che assumono farmaci per il diabete e per le malattie cardiovascolari. Consumarne in grandi dosaggi e nel suo stato puro, inoltre, può intaccare lo smalto dei denti.

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