Altro che 10milaPer evitare l'effetto yo-yo dopo la dieta bastano 8.500 passi al giorno
Covermedia
20.5.2026 - 16:00
Una nuova analisi dell'European Association for the Study of Obesity suggerisce che camminare ogni giorno può aiutare a mantenere il peso perso più a lungo, anche senza allenamenti intensi.
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20.05.2026, 16:00
20.05.2026, 16:02
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Dimagrire è difficile. Ma per molte persone la vera sfida arriva dopo, quando i chili persi tornano lentamente a salire.
Il cosiddetto effetto yo-yo resta infatti uno degli ostacoli più frustranti per chi prova a mantenere i risultati raggiunti con una dieta.
Ora una nuova analisi presentata dall'European Association for the Study of Obesity suggerisce una strategia semplice e più realistica di quanto si pensi: camminare ogni giorno.
Secondo i ricercatori, raggiungere circa 8.500 passi quotidiani può aiutare a mantenere il peso più stabile nel tempo e ridurre il rischio di riprendere i chili persi.
Lo studio ha coinvolto 3.758 adulti con sovrappeso o obesità, con un'età media di circa 53 anni. All'inizio, tutti i partecipanti camminavano più o meno allo stesso modo, con una media di circa 7.200 passi al giorno.
Durante il programma di dimagrimento, però, una parte del gruppo ha associato alla dieta anche un aumento dell'attività fisica quotidiana. Dopo circa otto mesi, questi partecipanti erano arrivati a una media di 8.454 passi al giorno e avevano perso circa il 4,4% del peso iniziale, pari a circa quattro chili.
Chi invece non aveva aumentato in modo significativo il movimento quotidiano aveva registrato una perdita di peso più contenuta.
La differenza più importante è emersa soprattutto nella fase successiva alla dieta, quando spesso le nuove abitudini vengono abbandonate e il peso torna gradualmente a salire.
I partecipanti che avevano mantenuto una media superiore agli 8mila passi al giorno sono riusciti a conservare meglio i risultati ottenuti anche nei mesi successivi. Alla fine del periodo osservato, il loro calo di peso medio restava intorno al 3,3%.
«La sfida più grande nel trattamento dell'obesità è prevenire il recupero del peso», ha spiegato Marwan El Ghoch dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
Secondo i ricercatori, il dato più interessante riguarda proprio la differenza tra dimagrimento e mantenimento del peso. Per perdere chili, infatti, resta fondamentale soprattutto l'alimentazione. Ma una volta raggiunto il risultato, il movimento quotidiano sembra diventare decisivo per evitare l'effetto yo-yo.
Gli autori osservano inoltre che ogni 1.000 passi aggiuntivi al giorno aumentavano la probabilità di mantenere il peso perso nel tempo.
La ricerca ridimensiona anche il mito dei 10mila passi quotidiani, spesso considerati una soglia obbligatoria per stare bene. In realtà, spiegano gli esperti, quel numero nasceva più come riferimento commerciale che come vero parametro medico.
Gli 8.500 passi indicati nello studio vengono descritti come un obiettivo più realistico e sostenibile per molte persone.
«È una strategia semplice ed economica per prevenire il recupero del peso», sottolinea El Ghoch.
Il punto centrale, spiegano gli autori, non è seguire allenamenti estremi o programmi impossibili da mantenere, ma costruire abitudini costanti nel tempo: una camminata dopo cena, più tragitti a piedi, qualche minuto in movimento ogni giorno.
Piccoli cambiamenti che, sul lungo periodo, possono fare molta più differenza di una dieta rigida seguita soltanto per poche settimane.