Bambini e Internet: ecco come navigare in modo sicuro

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18.9.2019 - 16:08

Girl showing father digital tablet When: 24 Mar 2015 Credit: S. Olsson / PhotoAlto / Cover Images
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Proteggiamo i più piccoli dai pericoli della rete prendendo questi semplici provvedimenti.

Computer, smartphone e tablet sono ora più comuni di carta e penne tra i banchi di scuola. Ma la tecnologia, anche se utilizzata come strumento educativo, può essere molto rischiosa per i più giovani.

«Pensare di poter controllare tutto ciò che fanno i nostri figli durante il giorno non è realistico», ha dichiarato Raj Samani, esperto di sicurezza informatica di McAfee. «Ma possiamo fare tanto educandoli su contenuti e rischi, come cliccare su app sconosciute e parlare con persone sconosciute, stabilendo limiti insieme e assicurandoci che gli apparecchi che usano siano protetti da un sistema di sicurezza online».

Innanzitutto, parliamo di limiti e troviamo un accordo con i nostri bambini. Che abbiano 6 anni o 16: consideriamo quanto tempo trascorrono online giornalmente.

«Pensiamo ad una loro giornata tipo, e il tempo che vogliono trascorrere davanti ad uno schermo», aggiunge l’esperto. «Spieghiamo loro il perché e quando la famiglia deve essere screen-free e collaboriamo per trovare un accordo sui tempi da passare senza aggeggi portatili».

Un altro step fondamentale riguarda le impostazioni della privacy.

Ripuliamo lo smartphone da tutte le informazioni personali, come età, indirizzi, numeri di telefono, email, nomi di scuole e dove si trovano. Per i bambini più grandi, tipo dai 10 ai 16 anni, che hanno accesso a social come Snapchat, Instagram o Facebook, assicuriamoci di proteggere le informazioni personali con i giusti settings.

«Andiamo a vedere le impostazioni di ogni singola applicazione», dice Samani. «Osserviamo le informazioni che i nostri figli stanno condividendo e con chi».

Aggiorniamo app e softwares. Proprio come un’automobile, anche la tecnologia ha bisogno di una buona revisione di tanto in tanto.

«Cancelliamo le applicazioni che non utilizziamo e selezioniamo l’opzione di aggiornamento automatico dei software del nostro cellulare o computer, installando programmi di qualità per la protezione di tutti gli apparecchi da virus, hackers e spyware».

Usiamo password che tutti in famiglia possiamo condividere e ricordare facilmente, una frase o un insieme di parole in lettere minuscole che anche i più piccoli possono ricordare.

Infine, giochiamo insieme a loro.

«Chiedete ai vostri figli di insegnarvi a giocare al loro videogame preferito, e mostrarvi i siti web su cui navigano. Oppure trattenetevi con loro provando l’ultimissima serie di filtri su Instagram», conclude lo specialista.

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