Bruce Weber nega le accuse di molestia

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4.1.2018 - 13:13

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Jason Boyce afferma che nel 2014 il fotografo lo ha aggredito sessualmente durante un servizio fotografico, presso il suo studio di Manhattan.

Bruce Weber «nega inequivocabilmente» le pesanti accuse di molestie sessuali.

In una causa intentata a New York lo scorso dicembre 2017, Jason Boyce ha dichiarato che nel 2014, il fotografo lo ha aggredito sessualmente durante un servizio fotografico presso il suo studio di Manhattan.

Il modello sostiene che Weber lo aveva spinto a togliersi i vestiti, a strofinare i propri genitali e poi toccare quelli dello stesso fotografo: azioni con cui, secondo l’agente del mannequin Jason Kanner, doveva impressionare il 71enne.

In seguito ai comportamenti inadeguati di Bruce, il 32enne sostiene di aver subito «umiliazioni, angosce affettive e perdita di opportunità economiche».

Ora, in una dichiarazione condivisa sui social media il 3 gennaio, Weber rigetta le accuse e ringrazia i suoi sostenitori.

«Inequivocabilmente rinnego queste accuse e mi difenderò vigorosamente», ha scritto il creativo. «Ho passato la mia carriera a catturare lo spirito umano attraverso le fotografie e sono fiducioso che, a tempo debito, la verità prevarrà», aggiungendo: «Sono grato per l'effusione di sostegno che ho ricevuto».

In seguito alle accuse mosse da Boyce, anche il modello Mark Ricketson ha svelato di essere stato vittima delle attenzioni poco professionali del gettonato professionista, commento negato pochi mesi dopo su Page Six.

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