Capelli: proviamo l’aceto di mele

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22.2.2018 - 08:33

Source: Covermedia

Ecco le dritte dell’esperta Nikki per una chioma più morbida e luminosa.

L’aceto di mele è un ingrediente portentoso non solo in cucina, ma anche nel reparto beauty. E in particolare, per rendere i nostri capelli lisci, vellutati e dall’effetto finale brillante. Ce ne parla la guru di bellezza Nikki del sito Yes Style.

«Le donne coreane da sempre impiegano l’aceto di mele come parte dei loro lavaggi per dare un impeccabile tocco di luminosità alle ciocche e ridurre il livello di disidratazione e migliorare le condizioni delle punte rovinate a causa delle tinte colorate o dell’uso eccessivo di prodotti per lo styling», ha dichiarato la specialista a Cover Media.

L’aceto di mele è naturalmente ricco di acido acetico e il suo pH è ad un livello simile di quello del capello umano. Per questo usarlo regolarmente può aiutare a regolare il livello di sebo sia del capello che del cuoio capelluto. Inoltre, la sua azione appiana le cuticole del capello, cioè le piccole scaglie da cui è composto, per renderlo più liscio e setoso.

«Un corretto pH aiuta a chiudere le cuticole rendendo il capello liscio e luminoso», aggiunge Nikki. «La scala del pH va da 1 a 14 misurando il livello di acidità o alcalinità: a 7 è neutro. Il pH perfetto per i capelli va da 5.5 a 6.5. Più alto il livello, maggiore l’apertura delle cuticole. L’uso di tanti prodotti, la piastra, o le tinte colorate, potrebbero causare alle cuticole di rimanere aperte permanentemente. E ciò significa che il capello non riesce più a trattenere l’idratazione e il suo aspetto è sempre secco e sciupato».

Applichiamo l’aceto di mele dopo lo shampoo, al posto del balsamo. Combiniamo una parte di aceto con una parte di acqua calda e, se vogliamo, una goccia di olio essenziale. Risciacquiamo dopo due minuti con acqua tiepida.

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