Lifestyle

Crema solare: i miti da sfatare

Covermedia

16.8.2021 - 08:30

Beauty
Beauty

L’esperta di dermatologia Anjali Mahto ci parla dei fatti (e dei fake) relativi alle lozioni protettive.

Covermedia

16.8.2021 - 08:30

Proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB è parte integrante della nostra estate, ma sul fattore solare si aggirano innumerevoli miti e tanta disinformazione.

Ce ne parla la dermatologa di Harley Street, Anjali Mahto.

Crema solare e make-up: non trascuriamo la protezione vera e propria solo perché il nostro make-up ci offre un fattore solare.

«Ci sono due motivi per non fare ciò: il primo è che la protezione solare o il fattore solare integrato in un cosmetico come la crema idratante o il fondotinta è un marcatore di protezione contro i raggi UVB, ma la luce del sole contiene molteplici onde di luce e il fattore solare non ci dice se il prodotto offre uno spettro di protezione tanto ampio da proteggere da altri raggi, come quelli UVA, che sono altrettanto dannosi per la pelle».

Applicare un fattore solare, per esempio 20, su un fattore solare 30, non ci offrirà una protezione 50.

«Avremo un livello di protezione della crema con il fattore solare maggiore», ha spiegato la dottoressa.

Meglio la crema solare minerale o chimica?

Questo dipende dalle condizioni della pelle di ognuno di noi.

«Come regola generale, le persone con la pelle sensibile o con condizioni infiammatorie come gli eczemi e la psoriasi, preferisco la protezione a base minerale perché è meno irritante per la pelle».

Covermedia