Denti e dentifricio: i miti da sfatare

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14.2.2018 - 08:34

Source: Covermedia

Separiamo i fatti dalla fantascienza quando parliamo di igiene orale.

Oltre agli spazzolini, il filo interdentale e il collutorio, ci sono tantissimi altri prodotti creati per la salute e la bellezza del nostro sorriso. Ma quali sono investimenti che vale la pena fare? Il team di Cover Media ha indagato sul settore dell’igiene orale per confermare o sfatare alcune delle convinzioni in noi più comunemente radicate.

Dentifrici sbiancanti

Questi prodotti sono efficaci per rimuovere le macchie, ma non possono letteralmente rendere i denti più bianchi. Anche se contengono sostanze abrasive come silice, mica e bicarbonato di sodio, la quantità dell’agente più sbiancante – il perossido di idrogeno (la comune acqua ossigenata) – è limitata a circa lo 0.1%. Nei trattamenti offerti dal dentista, invece, questa percentuale raggiunge fino al 6%.

Dentifrici per denti sensibili

Questi prodotti invece svolgono alla lettera il compito che promettono. E non importa se spendiamo di più o di meno: basta che tra gli ingredienti vi sia il nitrato di potassio, che blocca i microscopici tubi che portano ai nervi nei denti, formando una barriera protettiva. Per questo il dente avrà meno sensibilità.

Risciacquare o no?

Dopo aver spazzolato i denti non facciamo risciacqui con l’acqua. Manteniamo un po' di residuo di dentifricio all’interno della bocca in modo da migliorare la sua efficacia e anche la sua durata, soprattutto la notte prima di andare a dormire.

Il formaggio fa bene ai denti

Non si può dire lo stesso della linea, ma il formaggio contiene delle sostanze che neutralizzano gli acidi nella bocca, dunque se consumiamo qualcosa di molto zuccherato o acido, mangiare un pezzo di formaggio controbilancerà questa situazione all’interno del cavo orale.

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