Desiderio di creatività? Facciamoci un tè

CoverMedia

25.1.2018 - 16:10

Covermedia

Secondo una nuova ricerca, questa bevanda è in grado di stimolare e migliorare le nostre funzioni cerebrali.

Una tazza di tè caldo può darci il conforto che cerchiamo nelle fredde serate invernali e, in più, fa bene al nostro corpo grazie alle sue grandi proprietà antiossidanti. Ma non solo. Un team di ricerca presso l’Università di Pechino ha scoperto che il tè può giovare anche al cervello, e in particolare l’area connessa alla nostra creatività.

I ricercatori hanno preso come campione un gruppo di 50 studenti, alla metà dei quali hanno offerto la bevanda. All’altra metà un bicchiere d’acqua. Immediatamente dopo, tutti i partecipanti sono stati sottoposti a due test: nel primo dovevano creare un design «attraente e creativo» con delle costruzioni, mentre nel secondo dovevano inventare un nome «cool» e creativo per un ristorante di noodles (spaghetti di riso giapponesi).

Un terzo gruppo di studenti, esclusi dalla ricerca, hanno valutato i test dei compagni: coloro che avevano bevuto il tè prima di mettersi all’opera avevano ottenuto per il primo test un punteggio medio di 6.54, mentre quelli a cui era stata offerta della semplice acqua minerale 6.03. Nel secondo test, il gruppo del tè ha ottenuto 4.11, gli altri 3.78.

«Questo studio contribuisce alla comprensione delle proprietà del tè in relazione alla creatività, e offre un nuovo modo di esplorare la relazione tra il consumo di cibo e bevande e il miglioramento della cognizione umana», ha spiegato il team del dipartimento School of Psychological and Cognitive Sciences, presso l’università.

«Due ingredienti biologici, la caffeina e la teina, hanno effetti benefici sull’attenzione, una parte essenziale delle nostre funzioni cognitive».

La ricerca è stata pubblicata per intero nella rivista scientifica Food Quality and Preference.

Tornare alla home page

CoverMedia