Dimagrire: sbarazziamoci del Fitbit

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7.2.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Secondo gli esperti di fitness, l’impatto della tecnologia non è sempre positivo sulla nostra linea.

Oggigiorno sono tanti i gadget creati per offrirci sostegno in una dieta o in un regime di allenamento. Uno dei più popolari è il Fitbit, il bracciale che ci tiene informati sulle calorie, sui nostri progressi e su numerosi altri dati. Tuttavia, diversi studi indicano che se da una parte una moderata attività fisica ci aiuta a smaltire le calorie e perdere il peso in eccesso, dall’altra un regime di fitness più intenso non ha lo stesso effetto benefico sul nostro tentativo di dimagrire.

«Quando le persone si allenano, spesso si ricompensano mangiando di più», ha spiegato il dottore della tv Michael Mosley al Times. «E se abbiamo con noi qualche accessorio tecnologico, la situazione può persino peggiorare, perché offriamo a noi stessi delle ricompense in cibo anche per il raggiungimento di target specifici».

Un team di ricerca presso la University of Pittsburgh ha analizzato 470 individui sovrappeso di un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, dividendoli in due gruppi: al primo ha richiesto di svolgere un’attività fisica monitorata, mentre al secondo ha proposto un programma di dimagrimento più classico, senza accessori tecnologici.

Secondo i risultati, il gruppo che non aveva monitorato l’attività fisica ha perso una media di 2.4 chilogrammi in più rispetto ai partecipanti appartenenti all’altro gruppo.

«Alcuni gadget possono deprimerci, piuttosto che motivarci», ha aggiunto Mosley. «Se abbiamo target irraggiungibili, come 10mila passi al giorno, alla fine rischiamo di rinunciare».

I ricercatori consigliano di intraprendere un’attività moderata, senza monitoraggio tecnologico, per perdere peso senza lo stress di obiettivi improbabili.

Il miglior modo per dimagrire, in ogni caso, resta attraverso la dieta, e non la tecnologia.

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