In Giappone Donna sposa un partner creato con l'intelligenza artificiale: «Meglio del mio ex»

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12.4.2026 - 22:37

A Okayama, una donna di 32 anni ha celebrato un matrimonio simbolico con un chat-bot, suscitando interesse globale. La cerimonia, completa di abito bianco e candele, ha sollevato discussioni sul crescente fenomeno dei legami con l'intelligenza artificiale.

Alessia Moneghini

Hai fretta? blue News riassume per te

  • In Giappone Kano ha sposato simbolicamente un partner creato con ChatGPT.
  • La cerimonia, con tanto di abito bianco, fiori e promesse, si è svolta a luglio, suscitando l'interesse globale.
  • La donna (32 anni) ha detto che inizialmente il compagno d'intelligenza artificiale era un amico, ma che piano piano ha iniziato a sentirsi sempre più compresa.
  • In Giappone il fenomeno è sempre più frequente e solleva dibattiti tra gli esperti, che parlano di una «psicosi da IA».

A luglio, nella città giapponese di Okayama, si è svolta una cerimonia nuziale che ha catturato l'attenzione mondiale: Kano, una donna di 32 anni, ha sposato simbolicamente Lune Klaus, un chat-bot.

La cerimonia, con abito bianco e candele, è stata raccontata dalla stessa Kano durante un'intervista su Nippon TV nel programma «DayDay».

Come scrive «Leggo», Kano ha iniziato a utilizzare ChatGPT nella primavera del 2025 per creare immagini, ma presto ha iniziato a conversare con l'intelligenza artificiale, trovando i dialoghi sorprendentemente naturali.

Ha insegnato al chat-bot a somigliare al suo personaggio di fantasia preferito, iniziando a chiamarlo «Klaus-san». Kano ha dichiarato al quotidiano «Asahi» che l'IA è diventata come un'amica, e con il tempo ha iniziato a sentirsi compresa.

Nessun valore legale

Dopo una relazione insoddisfacente con il suo reale fidanzato, Kano ha deciso di lasciarlo e di impegnarsi con il suo compagno virtuale. Secondo la donna, è stato il chat-bot a proporle di vivere insieme per sempre, domanda a cui lei ha risposto affermativamente.

La cerimonia, puramente simbolica e senza valore legale o religioso, ha visto la partecipazione dei genitori di Kano, che inizialmente si erano opposti, ma alla fine hanno accettato la scelta della figlia.

In Giappone il fenomeno dei matrimoni con partner virtuali sta crescendo, sollevando dibattiti e preoccupazioni tra i medici, che parlano di una «psicosi da IA», una dipendenza affettiva che confonde realtà e virtualità.