Donne e salute: l’isterectomia di Lena Dunham

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22.2.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Gli esperti spiegano la procedura di asportazione dell'utero a cui si è recentemente sottoposta l’attrice.

Anni fa la creatrice di «Girls» Lena Dunham si è aperta sulla sua endometriosi, una condizione molto comune nelle donne che si manifesta quando parte del tessuto dell’utero (endometrio) si trova anche su altre parte del corpo come le ovaie e le tube di Falloppio.

Dopo decenni di trattamenti che si sono rivelati inutili al fine di placare i dolori del disturbo, la Dunham ha deciso di procedere con una isterectomia, ovvero la completa rimozione dell’utero e della cervice uterina.

Vediamo di saperne di più sull’intervento.

Innanzitutto, con la rimozione dell’utero, dopo l’operazione non sarà più possibile rimanere incinte. E per le donne che non sono ancora entrate in menopausa, a prescindere dall’età, non vi saranno più cicli mestruali.

L’obiettivo dell’intervento è quello di curare una varietà di problemi relativi al sistema riproduttivo femminile, inclusi cicli molto pesanti, prolungati dolori pelvici, tumori non cancerogeni (fibromi).

Esistono quattro tipi diversi di isterectomie: quella totale, che è anche la più comune; quella subtotale (o parziale o sopracervicale), che comporta la rimozione del corpo dell’utero ma si conserva il collo, ovvero la cervice uterina. A volte, insieme all’isterectomia, si asportano anche una o entrambe le ovaie e le tube di Falloppio. In questo caso si parla di un intervento salpingo-ooforectomia bilaterale.

L’ultimo caso, l’isterectomia radicale: l’utero e i tessuti attorno vengono rimossi, insieme alle tube di Falloppio, parte della vagina, le ovaie, le ghiandole linfatiche.

Le isterectomie sono generalmente costellate di effetti collaterali e complicanze di vario genere: per questo i medici la propongono alla paziente solo nel caso in cui tutte le altre terapie alternative non abbiano funzionato.

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