Donne e uomini: proviamo dolore in modo diverso?

Covermedia

4.5.2021 - 16:39

Donne e uomini: proviamo dolore in modo diverso?

Secondo un nuovo studio, la sofferenza fisica dell’universo femminile lei è presa meno seriamente di quella dell’universo maschile.

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4.5.2021 - 16:39

Il livello di dolore subito da donne e uomini è considerato in maniera diversa dalla società in cui viviamo.

Un nuovo studio sul campo indica che, a parità di dolore, il livello di stress e frustrazione di un uomo è percepito in misura maggiore rispetto a quello delle donne.

Inoltre, per le donne che provavano dolore era favorita la psicoterapia, piuttosto che un trattamento con medicinali: questo dimostra che anche la scelta del trattamento di stati dolorosi può essere filtrata da una discriminazione basata sul genere.

«Se lo stereotipo più comune è pensare che le donne siano più espressive degli uomini, magari un po' «troppo» espressive, allora la tendenza sarà quella di sminuire il comportamento associato al dolore che provano», ha dichiarato Elizabeth Losin, dottoressa presso il Social and Cultural Neuroscience della University of Miami. «L’altro lato dello stereotipo vede gli uomini come stoici, dunque quando un uomo assume un’espressione di dolore intensa sul volto, tendiamo a pensare: «Oddio, sta morendo!»».

Lo studio si è servito di vari esperimenti; in uno, 50 partecipanti dovevano guardare alcuni video di pazienti di sesso maschile e femminile con lesioni alle spalle, mentre svolgevano una serie di esercizi e mostravano di sentire vari livelli di dolore. Secondo i risultati, i partecipanti hanno avuto dei pregiudizi riguardo al livello di dolore provato dai pazienti nei video sulla base del genere.

«Credo che una delle informazioni che dovrebbe essere condivisa con il pubblico, e anche con le persone che stanno ricevendo una formazione medica, sia che la gente tende a discriminare sulla base del genere, nel modo in cui considerano il livello di dolore di pazienti di sesso femminile e di sesso maschile, e questi pregiudizi possono influenzare le scelte relative ai trattamenti», continua la dottoressa.

«Da un punto di vista critico, i nostri risultati dimostrano che sono pregiudizi inaccurati. Le donne non sono necessariamente più espressive degli uomini, e dunque il loro livello di dolore non deve essere sminuito».

Lo studio è stato pubblicato nella ricerca scientifica Journal of Pain.