Sicurezza un cornoEcco il vero motivo per cui si dovrebbe attivare la modalità aereo in viaggio
Martin Abgottspon
26.5.2026
La modalità aereo è adatta anche per mettere il cellulare offline, indipendentemente dai voli.
Immagine:Apple
Anche oggi viene chiesto di attivare la modalità aereo prima della partenza. Ma perché? Le ragioni di sicurezza sono solo un pretesto. Il vero motivo è un fattore di fastidio.
Martin Abgottspon
26.05.2026, 07:44
Martin Abgottspon
Hai fretta? blue News riassume per te
La modalità aereo non è più tecnicamente necessaria. I telefoni cellulari non possono interferire con i sistemi di navigazione degli aerei.
Il vero motivo della regolamentazione è evitare i conflitti («rabbia aerea») tra i passeggeri, causati dalle telefonate ad alta voce.
Le compagnie aeree offrono invece la connessione Wi-Fi per consentire ai passeggeri di connettersi, evitando al contempo di disturbare con le chiamate.
Ogni istruzione di sicurezza sull'aereo inizia con la stessa richiesta: smartphone e computer portatili devono essere commutati in modalità aereo.
Parliamo di normativa superata, che non ha mai causato incidenti, eppure continua ad essere applicata. Perché?
La sorprendente verità che si cela dietro questa norma non ha tanto a che fare con la sicurezza tecnica, quanto piuttosto con un fenomeno inaspettato a terra e in cabina.
Il mito dell'incidente
Per decenni, l'attivazione della modalità aereo è stata comunicata come essenziale per la sicurezza del volo.
L'immagine di un aereo che si schianta a causa delle frequenze disturbanti di un telefono cellulare è profondamente radicata nella nostra coscienza collettiva. Ma questo scenario non è solo improbabile, ma praticamente impossibile.
Dal 2022 l'Unione Europea consente alle compagnie aeree di autorizzare l'uso dei telefoni cellulari a bordo, a condizione che le frequenze di comunicazione dell'aereo non siano compromesse.
Dal 2008 alcune frequenze sono state riservate alle comunicazioni mobili in volo per evitare interferenze. Uno studio americano del 2012 ha già confermato che non c'è mai stato un caso verificabile in cui un cellulare abbia causato gravi interferenze.
La giustificazione della modalità aereo sembra quindi risiedere altrove.
Sovraccaricare le torri a terra?
Una delle ragioni meno note del divieto di utilizzo dei cellulari riguarda la rete di telefonia mobile a terra.
L'autorità americana per le comunicazioni FCC una volta ha giustificato il divieto sostenendo che un gran numero di passeggeri avrebbe potuto sovraccaricare le torri radio a terra e disturbare la rete.
Questa spiegazione è altrettanto dubbia, dato che le torri sono progettate per un carico molto più elevato di quello che può causare un singolo velivolo.
La più plausibile motivazione
Una ragione molto più plausibile e realistica è la «rabbia aerea». Questo termine descrive il fenomeno dei passeggeri arrabbiati che si sentono disturbati dal comportamento sconsiderato di altri.
Se un gran numero di persone è al telefono in cabina, questo non solo porta a un fastidioso rumore di fondo, ma anche a conflitti e aggressioni. Sebbene questi episodi siano diminuiti di recente, rappresentano ancora un grosso problema per le compagnie e il loro personale.
Le aziende di volo ipotizzano quindi che il divieto di utilizzare i cellulari riduce il rischio di conflitti a bordo. Per questo motivo, molte compagnie offrono un Wi-Fi esclusivo per intrattenere i passeggeri, vietando al contempo l'uso delle reti mobili.
Uno sguardo al futuro
In definitiva, il vostro smartphone non farà precipitare l'aereo. Il vecchio regolamento si è trasformato in una misura di gestione dei passeggeri.
Con i nuovi regolamenti dell'UE, la situazione potrebbe presto cambiare. Mentre molte compagnie aeree promuovono l'uso della WLAN, l'uso della rete mobile rimane una questione delicata.
E così la modalità aereo rimane una reliquia di un'epoca in cui il velivolo era considerato una zona priva di frequenze radio, un interruttore che non serve principalmente alla sicurezza, ma alla pace sociale sopra le nuvole.