Ritorno dell'analogico? Giovane imprenditrice fa una piccola fortuna grazie al vecchio telefono con cavo

Martin Abgottspon

9.12.2025

Oltre 100'000 franchi di vendite in 72 ore con un telefono che sembra uscito dagli anni '90. È il brillante lancio della start-up Physical Phones che, tra le altre cose, mostra il profondo esaurimento digitale nella società.

Martin Abgottspon

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Catherine Goetze ha inventato un telefono vecchio stile con cavo e che si collega allo smartphone tramite Bluetooth per ridurre lo stress causato dall'uso costante del cellulare.
  • L'idea è diventata un successo virale e ha generato vendite per oltre 100'000 franchi in soli tre giorni, dato che molte persone vogliono ridurre il tempo trascorso davanti allo schermo.
  • Il prodotto incarna una nuova tendenza: gli utenti vogliono mantenere la tecnologia, ma comunicare in modo più consapevole e con meno distrazioni.

La costante disponibilità e il flusso di notifiche che i moderni smartphone portano con sé hanno generato un fenomeno collettivo di sovraccarico digitale.

Nel mezzo di questo dibattito sull'eccessivo tempo trascorso sullo schermo e sulle conseguenze psicologiche della costante disponibilità, Catherine Goetze ha proposto una soluzione molto semplice.

Quello che è iniziato come un esperimento personale per combattere il suo problema dello screen time si è rapidamente trasformato in un vero e proprio modello di business.

La rinascita del cavo

Secondo la CNBC, Goetze ha progettato un telefono fisso (in diversi modelli) che viene abbinato a uno smartphone tramite Bluetooth. Il dispositivo consente la risposta alle chiamate, le funzioni vivavoce e persino l'attivazione dell'assistente vocale tramite il pulsante asterisco.

L'attrazione principale è la sensazione di telefonare all'antica, con tanto di cord twirling, quasi meditativo, vala dire l'inconsapevole attorcigliamento del cavo della cornetta, un comportamento che è quasi scomparso con l'avvento dei dispositivi wireless.

Questo meccanismo nostalgico sembra fungere da punto di ancoraggio per una comunicazione più consapevole. Separa la funzione essenziale delle telefonate dalla superficie distraente dello smartphone, con il suo vortice di social media, e-mail e feed di notizie.

Un hobby diventato un successo virale

Goetze ha presentato il dispositivo fatto in casa alla sua comunità online nel luglio 2025. La risposta è stata travolgente. La domanda è esplosa in poche ore, con centinaia di persone interessate all'acquisto.

Nonostante si aspettasse solo 15-20 ordini, Goetze ha generato vendite per oltre 100'000 franchi in soli tre giorni con il suo negozio spontaneo di telefoni analogici. Alla fine di ottobre la cifra era salita a circa 300'000 con oltre 3'000 unità vendute.

I modelli, il cui prezzo è compreso tra 90 e 110 dollari, funzionano come un dispositivo vivavoce Bluetooth esteso. Suonano per le chiamate e le videochiamate in arrivo sullo smartphone e anche tramite le applicazioni più diffuse come WhatsApp, FaceTime o Instagram.

La connessione al mondo digitale rimane, ma a un livello ridotto e fisicamente distanziato.

Addomesticare la tecnologia

Il successo del prodotto non deve essere liquidato come una semplice moda. In realtà riflette un profondo cambiamento sociale, soprattutto dopo la pandemia di Covid, che ha aumentato drasticamente l'uso di dispositivi digitali in quasi tutti i gruppi della popolazione.

La stessa Goetze considera il suo successo come parte di un crescente movimento anti-smart.

Gli esperti lo considerano una forma di mindfulness digitale. Invece di rifiutare radicalmente la tecnologia, le persone cercano di addomesticarla di nuovo.

La sensazione fisica del telefono retrò funge da barriera consapevole e da segnale al cervello che l'attività in corso, in questo caso fare una telefonata, ha la priorità e non è contemporaneamente minata da migliaia di notifiche di altre app.