Debutto in passerella

Gisele Bundchen «obbligata» a sfilare in topless

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5.10.2018 - 13:11

Source: Covermedia

La 38enne è stata «salvata» dalla truccatrice Val Garland, che le ha dipinto il petto con un trucco bianco.

La prima sfilata di Gisele Bundchen? Un ricordo da incubo.

Correva l’anno 1998, in quell’occasione la supermodel brasiliana è stata costretta da un misterioso direttore di casting a sfilare in topless lungo la passerella di Alexander McQueen.

Condividendo il ricordo del dramma nel suo nuovo libro, «Lessons: My Path to a Meaningful Life», Gisele ha scritto: «Questo è stato il mio primo grande show internazionale e non avevo idea di come funzionasse. Indossavo decisamente meno vestiti di quanti ne avessi mai indossati su un catwalk».

Situazione descritta con parole rotte dall’emozione: « Ho iniziato a piangere, non avevo idea di cosa fare, soprattutto pensavo a quanto sarebbero rimasti delusi e imbarazzati i miei genitori, ho provato a trattenere le lacrime, ma continuavano a scendere e le piume nere incollate al mio le ciglia cominciarono a scollarsi».

All’epoca la 38enne è stata salvata dalla truccatrice Val Garland, che le ha dipinto il petto con un trucco bianco, quindi sembrava che Gisele indossasse una maglietta sottile.

«Se Val non si fosse presentata proprio in quel momento, dubitavo seriamente che avrei potuto camminare sulla passerella», racconta la Bundchen.

«Ricordo di aver pensato che se qualcuno mi avesse fatto delle foto, forsei miei genitori non sarebbero stati in grado di riconoscermi con la mia parrucca nera».

Nel suo libro di memorie, Gisele ha rivelato molte delle sue insicurezze e dei suoi problemi, incluso un segmento in cui condivide di aver avuto pensieri suicidi: sperimentati mentre combatteva l’ansia.

«Lessons: My Path to a Meaningful Life» è uscito nelle librerie il 2 ottobre.

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