Tecnologia Ecco il robot umanoide di Monaco che anticipa la fabbrica del futuro

Covermedia

5.2.2026 - 16:00

Un robot progettato per collaborare con le persone in modo intelligente e sicuro. Con la Physical AI, il futuro della produzione sta per cambiare.

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Agile One è il robot umanoide sviluppato dall'azienda Agile Robots a Monaco di Baviera, pensato per lavorare fianco a fianco con gli esseri umani.

Presentato nel novembre 2025, il sistema non esegue semplicemente comandi preimpostati, ma è in grado di osservare, prendere decisioni e reagire in tempo reale.

Grazie alla sua Physical AI, una combinazione di percezione, movimento e processo decisionale, Agile One è pronto a entrare nelle fabbriche, cambiando il modo in cui macchine e persone collaborano.

Il robot è progettato per adattarsi alle esigenze del lavoro, misurando la pressione e la resistenza quando afferra un utensile e modificando la propria velocità o traiettoria in base alla vicinanza di un operatore.

Non si ferma davanti agli imprevisti, ma cambia il comportamento in tempo reale, garantendo una collaborazione sicura.

Le fabbriche sono il suo contesto ideale

Le fabbriche sono il contesto ideale per questa tecnologia: ambienti strutturati dove Agile One può perfezionare i suoi movimenti e svolgere compiti ripetitivi in modo stabile, affiancando l'operatore umano.

Dal punto di vista tecnico, il robot ha dimensioni simili a quelle di un adulto (174 cm di altezza e 69 kg di peso) e una capacità di carico di 20 kg. Può muoversi a una velocità di circa due metri al secondo e lavorare per un'intera giornata grazie a un'autonomia di otto ore.

Il cuore del progetto sono le mani: 71 gradi di libertà, sensori di forza e tatto per una presa precisa.

L'obiettivo non è eliminare l'uomo dalla fabbrica, ma ottimizzare l'efficienza produttiva. Agile One è pensato per alleggerire gli operatori da compiti ripetitivi o pesanti, integrandosi con le linee automatizzate già esistenti.

Agile Robots, fondata nel 2018, punta a produrre Agile One in serie a partire dal 2026, con l'ambizione di rivoluzionare l'industria.