Jonathan Anderson: «Il lusso non esiste più»

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1.12.2017 - 14:03

When: 08 Jan 2017 **Only for use by WENN CPS**
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(Cover) - IT Fashion - Jonathan Anderson è determinato a sfidare le idee convenzionali del lusso.

Il designer nord irlandese ha fondato il suo marchio J.W. Anderson nel 2008, costruendo rapidamente una reputazione grazie all'estetica androgina e ai dettagli eccentrici.

Nonostante le collezioni di Anderson sono vendute in alcuni dei più prestigiosi magazzini del mondo, lo stesso designer è convinto che i suoi vestiti e accessori non siano mirati solo ad un certo demografico.

«Il lusso non esiste più», ha dichiarato Jonathan a SurfaceMag. «Nessuno si preoccupa del lusso. Oggi è più di uno stile di vita, si tratta di arte. Ogni settimana, il nostro modo di consumare si evolve».

Oltre a gestire la propria etichetta omonima, il 32enne lavora come direttore creativo del marchio spagnolo Loewe, ma occuparsi di due ruoli significa controllare 12 collezioni all’anno: workflow che il fashionista tiene sotto controllo cercando di completare ogni linea entro un mese.

«Spesso elenco allo staff del mio atelier gli elementi che voglio in ogni singola collezione, tipo: “Mi piace questo, quello e quest’altro”, non faccio il prezioso», spiega lo stilista al magazine parlando del proprio iter lavorativo.

Con il suo J.W. Anderson il progettista è noto per aver sperimentato sagome tradizionali abbinate a stampe audaci. Ma quando si tratta del suo lavoro presso Loewe, Andreson spera di attingere alla storia dell'azienda attraverso l'uso di cuoio e artigianato tradizionale, anche se con un tocco contemporaneo.

«Voglio trasformare Loewe in un marchio culturale», ha aggiunto Jonathan.

«I giovani non vogliono nostalgia. Vogliono conoscere la storia del marchio, ma vogliono che sia ancora presente al giorno d’oggi».

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