Legumi: perché fanno così bene

3.12.2019 - 16:09, CoverMedia

Mixed pulses, close-up When: 26 Jan 2018 Credit: Dieter Heinemann/Westend61/Cover Images
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Lenticchie, fagioli e piselli sono tra i cibi più ricchi di fibre e proteine vegetali. Pochi grassi e zero colesterolo.

Tutti sappiamo che i legumi rappresentano un’ottima componente alimentare e fanno benissimo alla salute generale. Di recente, tuttavia, sono stati venerati dagli esperti di nutrizione anche per le loro proprietà benefiche per la salute del cuore.

Il consumo regolare di legumi come ceci, lenticchie, piselli e fagioli, infatti, è in grado di abbassare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e altri pericolosi marcatori relativi.

Secondo il team di ricerca, capitanato dalla dottoressa Hana Kahleova della Physicians Committee for Responsible Medicine, le persone che consumano legumi sono maggiormente al riparo da malattie coronariche e ipertensione (pressione alta), condizione pericolosissima per la salute.

«Questo studio dimostra la grande accessibilità e l’economicità di questi comuni alimenti di base, che possono aiutarci a cambiare le cose, come i fagioli», ha dichiarato la dottoressa Kahleova.

I fagioli e gli altri legumi possiedono un elevato contenuto di fibre, proteine esclusivamente vegetali e altri importantissimi micronutrienti, mentre il contenuto di grassi è molto basso e quello di colesterolo è addirittura pari a zero.

Attualmente, le linee guida degli USA Dietary Guidelines raccomandano di consumare l’equivalente di circa tre porzioni (ciascuna misurata con un bicchiere di grandezza regolare) di legumi alla settimana. Tuttavia, la maggior parte della popolazione ne consuma meno di un bicchiere.

«Gli americani, in media, mangiano meno di una porzione di legumi», continua la dottoressa. «Eppure, il semplice fatto di aggiungere un po' di fagioli nel nostro piatto può essere uno strumento potentissimo per combattere le malattie del cuore ed abbassare la pressione del sangue».

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Advances in Nutrition.

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