Digitale & Lifestyle Naomi Campbell difende i suoi legami con Jeffrey Epstein

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22.8.2019 - 13:08

British Fashion Council Photocall held at the Ritz Hotel

Featuring: Naomi Campbell
Where: London, United Kingdom
When: 24 Jun 2019
Credit: Mario Mitsis/WENN.com
British Fashion Council Photocall held at the Ritz Hotel Featuring: Naomi Campbell Where: London, United Kingdom When: 24 Jun 2019 Credit: Mario Mitsis/WENN.com
Source: Mario Mitsis/WENN.com

La top model afferma di aver conosciuto il defunto miliardario prima del suo suicidio in prigione.

Naomi Campbell ha difeso i suoi legami con il defunto Jeffrey Epstein, accusato nelle settimane scorse di pedofilia e altri pesanti reati.

Il finanziere 66enne si è suicidato in una prigione di New York all'inizio di agosto, durante l’attesa del suo processo per sfruttamento sessuale minorile. Taccia che si aggiunge a quella di sfruttamento della prostituzione minorile già intentatagli 10 anni fa.

Durante l'indagine è emerso che Naomi aveva incontrato Epstein tempo fa, in occasione del party organizzato dalla fashionista per il suo 31esimo compleanno, mettendola ora nel mirino degli inquirenti. Tuttavia, le secondo la 49enne si tratta di accuse a vuoto che puntano a «screditare il suo personaggio».

Per ripulire del tutto la propria immagine pubblica, la supermodella britannica risponde ora a una serie di domande poste via YouTube da un giornalista off-camera sui suoi legami con Epstein.

«Ho sempre detto "Non sono una santa, sto lavorando per migliorarmi", ma non sarò tenuta in ostaggio dal mio passato... Queste accuse mirano a screditare il suo personaggio. Mi sembra di essere in un libro di George Orwell», dichiara la modella nel video, riferendosi a «Il Grande Fratello», il romanzo distopico dell’autore pubblicato nel 1984.

«Se conoscevo Jeffrey Epstein? Sì. Mi è stato presentato per il mio 31esimo compleanno dal mio ex fidanzato Flavio Briatore. È sempre stato al centro degli spettacoli di Victoria's Secret».

Al momento della sua morte, Epstein fu accusato di avere donne minorenni come schiave del sesso: accusa che gli prospettava più di 45 anni di prigione.

«Quello che ha fatto è ingiustificabile», afferma la Campbell.

«Grazie a Dio sono sempre stata circondata da persone buone che mi hanno protetta da queste cattiverie. In questo momento penso alle vittime. Sono sfregiate per la vita».

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