La corsa è in corsoNiente più numeri su WhatsApp: ecco come assicurarsi il proprio nickname preferito
Martin Abgottspon
21.11.2025
In futuro sarà possibile utilizzare anche un nome utente su WhatsApp.
Swisscom / Adobe Stock
WhatsApp sta testando una nuova funzione che consente di salvare il proprio nome preferito per il futuro. Ma non è ancora certo quando la funzione sarà disponibile in Europa.
Martin Abgottspon
21.11.2025, 06:01
21.11.2025, 07:32
Martin Abgottspon
Hai fretta? blue News riassume per te
WhatsApp sta testando una nuova funzione che consente agli utenti di utilizzare per la prima volta un nome utente anziché un numero di telefono per gestire la propria identità.
L'integrazione degli handle di Instagram e Facebook dimostra l'obiettivo di Meta di costruire un'identità digitale multipiattaforma e di collegare più strettamente i suoi servizi.
Il sistema di username sarà introdotto a livello globale entro il 2026, ma è sotto esame critico a causa della protezione dei dati e dei possibili svantaggi per gli utenti.
Finora chiunque abbia chattato su WhatsApp è sempre stato legato al proprio numero di telefono. La situazione è destinata a cambiare in futuro.
Il servizio di messaggistica sta attualmente testando una funzione che consente agli utenti di salvare un nome utente personalizzato senza numero di telefono. WhatsApp si apre così a un nuovo modello di identità che va oltre la chat tradizionale.
La cosiddetta «prenotazione del nome utente» dovrebbe consentire di rivendicare il nome desiderato anche prima del lancio ufficiale. Secondo il portale «WABetaInfo», l'obiettivo è garantire un'assegnazione equa e sicura.
Ciò che è notevole non è tanto l'innovazione tecnica quanto la direzione strategica. A quanto pare, in futuro WhatsApp consentirà di collegare i nomi esistenti di Instagram o Facebook. Gli utenti potranno adottare il loro Meta handle e la loro identità sarà verificata attraverso il Meta account centrale.
WhatsApp segue così la visione della sua società madre Meta di stabilire un'identità digitale standardizzata su tutte le piattaforme. Da tempo l'azienda sta lavorando per collegare i suoi servizi senza soluzione di continuità, dal login alle funzioni di pagamento.
L'introduzione dei nomi utente è quindi un ulteriore passo verso un'identità coerente del marchio e dell'utente nell'universo Meta.
Gli utenti di Instagram sono favoriti
A prima vista il processo di prenotazione appare semplice. Gli utenti devono semplicemente inserire il loro nome preferito e confermarlo tramite il loro account Meta.
Per farlo basta andare nella vista del profilo e selezionare la voce di menu «Riserva nome utente». Al momento funziona solo in versione beta e ne beneficeranno solo coloro che sono attivi anche su Facebook o Instagram.
Questa priorità solleva questioni di pari opportunità e di protezione dei dati. I critici potrebbero vedere una sottile pressione a legarsi maggiormente alle piattaforme Meta.
Allo stesso tempo, l'azienda promette di prevenire gli abusi attraverso la verifica dell'identità. Un aspetto fondamentale visto il crescente numero di casi di frode nei servizi di messaggistica.
Come prenotare il proprio nome quando la funzione è disponibile
Gli utenti inseriscono lo stesso nome che usano su Facebook o Instagram.
L'identità viene verificata tramite il conto Meta per evitare abusi.
Il nome riservato rimane protetto in esclusiva fino al lancio ufficiale della funzione.
Le informazioni interne suggeriscono che il sistema completo di nomi utente sarà lanciato in tutto il mondo prima della scadenza del 2026. L'introduzione avverrà in più fasi. Prima nella versione beta di Android, poi per gruppi di utenti più ampi.
Meta non dovrebbe garantire solo la stabilità tecnologica, ma anche l'armonizzazione legale con le normative europee sulla protezione dei dati. Questo perché il collegamento delle identità su più piattaforme è tradizionalmente soggetto a un particolare controllo nell'UE.
Resta da vedere se in futuro il proprio nome significherà qualcosa di più di una semplice abbreviazione nella cronologia delle chat. Una cosa è certa: chi lo riserva per primo getta le basi per il suo futuro biglietto da visita digitale.