TrappolaNon fatevi tentare da questa «amorevole» frode su WhatsApp
Martin Abgottspon
1.7.2025
Una ragazza che balla dovrebbe condurre gli utenti di WhatsApp a siti web fraudolenti.
Gemini @blue News
Un messaggio commovente su una ragazza che ama ballare si rivela una nuova, sofisticata truffa su WhatsApp. Le organizzazioni per la tutela dei consumatori mettono in guardia dal perfido tentativo di phishing.
Martin Abgottspon
01.07.2025, 06:00
Martin Abgottspon
Hai fretta? blue News riassume per te
Il centro di consulenza per i consumatori sta mettendo in guardia da una nuova truffa su WhatsApp.
Si tratta di una catena di lettere emozionali con la storia di una ragazza che balla.
I truffatori utilizzano link e immagini false per guadagnare fiducia e indirizzano gli utenti verso domini «.live» di dubbia provenienza.
Su WhatsApp sta circolando un messaggio che si sta diffondendo rapidamente. Mostra la foto di una ragazza di nome Marielis, presumibilmente figlia di amici, che ha urgente bisogno di voti per studiare gratuitamente.
Cliccando su un link inviato con il messaggio si suppone che si possa contribuire alla raccolta di fondi. Ma quello che sembra un atto di carità è in realtà un'elaborata truffa.
Ecco come si presenta il messaggio WhatsApp emozionale.
WhatsApp
Catene di Sant'Antonio come esca
Il portale austriaco per la tutela dei consumatori Mimikama ha rivelato i dettagli della truffa. La catena di Sant'Antonio, spesso accompagnata da immagini emotive, suggerisce l'urgenza e un legame personale.
Non c'è una persona reale dietro la storia toccante. Il link porta invece a un dominio «.live», notoriamente utilizzato per attività fraudolente. La foto utilizzata proviene da un database senza licenza.
Una ricerca online ha rivelato che né la «Star Dance Alliance» né altre competizioni di danza rispettabili utilizzano sistemi di votazione di questo tipo o assegnano posti di studio tramite catene di messaggi WhatsApp.
«Le catene di messaggi utilizzano il cosiddetto sistema piramidale e raggiungono rapidamente un'ampia portata grazie alla condivisione con un numero sempre crescente di contatti», spiega il centro di consulenza per i consumatori.
Gli autori utilizzano storie pietose per generare più clic possibile.
Perché WhatsApp? La fiducia come porta d'accesso
Il fatto che WhatsApp sia ancora una volta utilizzato per tentativi di frode non è una coincidenza. Un'analisi della società di sicurezza informatica Kaspersky mostra che WhatsApp rappresenta quasi il 90% di tutti gli attacchi di phishing.
Il motivo è semplice: i truffatori abusano della fiducia che gli utenti ripongono nei propri contatti. La semplice funzione di inoltro, poi, rende molto facile diffondere contenuti manipolativi milioni di volte.
Il modo ideale per proteggersi dalle truffe di WhatsApp
Non cliccate sui link e non scaricate gli allegati di messaggi sconosciuti o sospetti. Il malware viene spesso installato in modo nascosto.
Non rivelate mai i vostri dati personali.
Se vi viene chiesto di inoltrare il messaggio ai vostri contatti, cancellatelo immediatamente e ignorate la richiesta.
Non rispondete mai a tali messaggi.
Non trasferite in nessun caso denaro su conti sconosciuti, nemmeno su presunti conti di donazione.
Se siete stati minacciati in una catena di Sant'Antonio, denunciatela alla polizia.
Bloccate i mittenti sconosciuti o sospetti e segnalate l'incidente al servizio di messaggistica.
Se conoscete il presunto mittente, contattatelo telefonicamente per verificare l'autenticità del messaggio.