Attenzione! Spunta una nuova truffa con Twint: ecco cos'è successo al carnevale vallesano

Martin Abgottspon

16.2.2026

Gli autori usano la schermata verde di conferma per ingannare i ristoratori.
Gli autori usano la schermata verde di conferma per ingannare i ristoratori.
Keystone

A Naters, in Vallese, un gruppo di giovani ha utilizzato un metodo semplice per truffare gli esercenti dei bar per bere e mangiare gratis durante la serata del carnevale. Con un video truccato hanno falsificato la conferma di pagamento tramite Twint.

Martin Abgottspon

Hai fretta? blue News riassume per te

  • In occasione del carnevale di Naters, in Vallese, un gruppo di giovani ha rubato delle consumazioni mostrando agli esercenti una registrazione video di una conferma al posto di un vero pagamento Twint.
  • Nell'atmosfera frenetica della festa, la differenza tra la transazione reale e la registrazione riprodotta era appena percettibile.
  • L'incidente mostra una nuova forma di microcriminalità digitale e sottolinea la necessità di una maggiore consapevolezza e di controlli aggiuntivi sui pagamenti senza contanti.

Il display verde si accende, il pagamento sembra essere stato confermato e la transazione completata.

Nel trambusto di una festa di carnevale come il Drachenausbruch di Naters in Vallese, gli esercenti si affidano ciecamente a questo segnale visivo di Twint. Non hanno molta scelta, perché sempre meno clienti pagano in contanti.

Ma proprio questa negligenza si è rivelata una vulnerabilità per la sicurezza lo scorso fine settimana, come riporta «Pomona». Un gruppo di giovani ha utilizzato un metodo tecnologicamente semplice per dimostrare quanto sia facile abusare della fiducia nei sistemi di pagamento senza contanti.

Invece di attivare una vera e propria transazione tramite Twint, i criminali hanno semplicemente presentato al personale dietro il bancone un video che simulava un pagamento già effettuato.

Nell'ambiente turbolento del capannone, la differenza tra una conferma dal vivo e una registrazione riprodotta è quasi indistinguibile. Per rendere la truffa ancora più credibile, i membri del gruppo hanno ordinato le loro bevande individualmente.

La debolezza umana nel sistema digitale

L'incidente mette ancora una volta a fuoco il problema centrale dei moderni mezzi di pagamento. La sicurezza di un sistema finisce quando inizia il controllo visivo da parte dell'uomo.

Mentre la crittografia in background soddisfa solitamente standard elevati, l'interfaccia del punto vendita rimane vulnerabile alla manipolazione.

Gli esercenti devono affrontare la sfida di migliorare i loro processi. Gli esperti consigliano di non affidarsi solo allo schermo, ma di verificare le transazioni sui propri dispositivi commerciali o confrontando le ricevute in tempo reale. 

Ma è proprio questo passaggio aggiuntivo che mina il vero vantaggio del pagamento senza contanti: la velocità.

Solo una costante sensibilizzazione porta all'obiettivo

Il caso del carnevale di Naters non è un episodio isolato, ma è sintomatico di una nuova forma di microcriminalità che imita le superfici digitali.

Mentre la polizia e gli operatori di sistemi di pagamento come Twint cercano di sensibilizzare gli utenti su questi modelli di truffa, la questione della responsabilità e della prevenzione si pone in occasione di grandi eventi.

Allo stesso tempo, il potenziale innovativo per i truffatori sta crescendo. Oltre al trucco del video descritto sopra, le forze dell'ordine mettono regolarmente in guardia da altre truffe come i falsi «PDF Twint», che vengono utilizzati per richiedere i dati di accesso alle inserzioni classificate al fine di saccheggiare i conti.