Competenze mediatiche Protezione dai pericoli online: ecco perché gli insegnanti sono così importanti

Mario Stübi

7.4.2025

Dal cyberbullismo nelle chat di classe alla disinformazione generata dall'intelligenza artificiale: Gli insegnanti sono importanti referenti per la sicurezza online nella vita scolastica quotidiana.
Dal cyberbullismo nelle chat di classe alla disinformazione generata dall'intelligenza artificiale: Gli insegnanti sono importanti referenti per la sicurezza online nella vita scolastica quotidiana.
Immagine: Pexels, Pavel Danilyuk

Gli insegnanti sono chiamati a riconoscere tempestivamente trappole come le fake news o il cyberbullismo. Proteggono gli studenti insegnando loro come utilizzare i media in modo sicuro.

In collaborazione con Swisscom

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Gli adolescenti hanno bisogno della guida degli adulti su Internet.
  • Gli insegnanti allenano le competenze mediatiche dei loro alunni con l'aiuto di materiali didattici e scambiano regolarmente informazioni con i genitori.
  • Il cyberbullismo e la condivisione di contenuti inappropriati sono un problema anche nelle chat di classe.

Che si tratti di video didattici su YouTube, di motori di ricerca o di chat di classe: molti adolescenti usano Internet a scuola per trovare informazioni o completare compiti. Tuttavia, non tutto ciò che si trova su Internet è adatto a bambini e ragazzi. Ad esempio, la pornografia, le rappresentazioni della violenza e il cyberbullismo.

Con un solo clic, gli alunni possono accedere a contenuti non adatti a loro. Il cyberbullismo comporta un carico emotivo a lungo termine soprattutto per gli adolescenti. Inoltre, anche se le persone si conoscono personalmente, i contenuti dannosi o i commenti sgradevoli vengono spesso condivisi nelle chat di classe.

Navigare giocosamente nella quotidianità dei media

Gli insegnanti svolgono un ruolo importante quando si tratta di proteggere i giovani online. Guidano gli alunni in modo giocoso nella vita quotidiana sui media e sono importanti referenti per i contenuti dannosi o non adatti all'età.

I giovani sono già attivi sui social media come Instagram o TikTok in giovane età e utilizzano sempre più spesso l'intelligenza artificiale. È quindi importante che gli insegnanti includano anche questi argomenti nelle loro lezioni e sensibilizzino gli studenti, ad esempio mostrando loro perché le rappresentazioni della violenza, le fake news o i falsi modelli di ruolo sono dannosi e come i giovani possono proteggersi da essi.

I giochi di indovinelli in cui gli studenti smascherano i deepfake generati dall'intelligenza artificiale o i giochi di ruolo in cui raccolgono diversi modi per proteggere i propri dati privati sono divertenti e trasmettono conoscenze importanti in modo simpatico.

Genitori e insegnanti in dialogo

Video violenti o influencer che trasmettono ideali di bellezza irrealistici possono avere un impatto negativo sullo sviluppo degli adolescenti. Incoraggiando gli alunni ad affrontare apertamente i problemi, gli insegnanti possono proteggerli e intervenire rapidamente in caso di bullismo.

Regole fisse contribuiscono a una comunicazione rispettosa nelle chat di classe e possono essere stabilite in consultazione con i genitori. I materiali didattici e i corsi sui media di Swisscom aiutano gli insegnanti a promuovere le giuste competenze mediatiche nelle loro classi. Le scuole possono anche avvalersi di ausili tecnici e installare, ad esempio, un firewall nei locali della scuola.

5 idee didattiche per le competenze mediali

  • Deepfakes: gli studenti utilizzano giochi di indovinelli per smascherare i deepfakes generati dall'intelligenza artificiale.
  • Pornografia: le discussioni aperte contribuiscono a un'educazione adeguata all'età. Gli insegnanti incoraggiano gli studenti a fare domande e a condividere esperienze negative.
  • False identità: Gli studenti simulano le loro esperienze di "profili falsi" in giochi di ruolo e imparano a proteggere la loro privacy.
  • Pubblicità online: gli studenti indovinano i segni che distinguono la pubblicità dai contenuti reali. Tra questi, promesse eccessive o linguaggio fuorviante.
  • Cyberbullismo: in un dialogo aperto, gli insegnanti creano un ambiente sicuro in cui gli studenti possono parlare delle loro esperienze.

Questo contributo è stato realizzato in collaborazione con Swisscom

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