Siamo in sovrappeso? Il nostro cervello invecchia più in fretta

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1.8.2019 - 16:09

Obese man measuring his waist When: 13 Jun 2001
Source: Covermedia

Una nuova ricerca associa lo spessore della corteccia cerebrale all’aumento del rischio di Alzheimer.

Una condizione di sovrappeso può non significare solo dei chili di troppo. Secondo i ricercatori dell’Università di Miami, Stati Uniti, con l’aumento di peso indesiderato cresce anche il rischio di sviluppare una malattia neurodegenerativa, come l’Alzheimer.

Lo studio ha coinvolto 1.280 individui di un'età media di 64 anni, a cui sono stati misurati l’indice di massa corporea (IMC) e la circonferenza della vita. Nel corso di circa 6 anni della ricerca, tutti i partecipanti sono stati sottoposti ad una scansione cerebrale (risonanza magnetica), per constatare volume, spessore e altri fattori legati alla corteccia e all’attività cognitiva del cervello. Anche il vizio del fumo, il consumo d’alcol, e la pressione del sangue sono stati presi in considerazione.

IMC più elevato, corteccia cerebrale più sottile

Secondo i risultati, le persone con una circonferenza maggiore e un IMC superiore, avevano una corteccia cerebrale più fine, indice di una maggiore probabilità di incappare in una malattia neurodegenerativa.

«Gli individui con una circonferenza della vita più ampia e un IMC più elevato avevano più probabilità di avere l’area della corteccia cerebrale meno voluminosa, e ciò implica che l’obesità è associata ad una riduzione della materia grigia nel cervello», ha spiegato la dottoressa Tatjana Rundek, una delle autrici dello studio.

La cattiva salute accelera l'invecchiamento del cervello

«Queste associazioni sono state particolarmente marcate nelle persone sotto i 65 anni di età, e questo va ad alimentare la teoria secondo cui gli indicatori di una cattiva salute, durante la mezza età, contribuiscono ad aumentare il rischio di un invecchiamento del cervello più accelerato, e dunque comportare problemi di memoria e abilità di ragionamento più avanti nella vita».

Con la demenza senile, quella di Alzheimer è una delle malattie più temute dell’età avanzata.

«Una condizione di sovrappeso o di obesità può causare un invecchiamento più rapido della corteccia, accelerando il processo anche di un decennio», ha aggiunto la dottoressa.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Neurology.

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