Vitamina A: un buon apporto ci difende dal cancro

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8.8.2019 - 16:08

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Source: Covermedia

Gli esperti raccomandano di consumare tanti cibi come le carote, le patate dolci e il kale.

Le persone che seguono un’alimentazione ricca di vitamina A sono più protette dai tumori. I ricercatori della Brown University di Rhode Island, USA, ha analizzato i dati relativi a due ampi studi osservazionali rilevando che le persone con una dieta ricca di cibi con vitamina A hanno il 17% in meno di probabilità di sviluppare un tumore della pelle, in particolare il carcinoma cosiddetto squamo-cellulare cutaneo, il secondo più comune tra le persone con la carnagione molto chiara.

«Il nostro studio offre l’ennesima ragione per mangiare tanta frutta e tanta verdura come parte di un’alimentazione sana», dice il leader della ricerca Eunyoung Cho. «Il cancro della pelle, incluso quello squamoso, è difficile da prevenire, ma questo studio indica che seguire una dieta salutare ricca di vitamina A può ridurre questo rischio, insieme all’applicazione di crema solare e la riduzione dell’esposizione al sole».

Durante l’esperimento, i ricercatori hanno chiesto ad un gruppo di partecipanti di consumare l’equivalente di una patata dolce grande, cotta al forno, e due carote grandi al giorno (l’apporto massimo di vitamina A considerato nello studio), mentre un altro gruppo doveva consumare solo una patata di piccole dimensioni e una carota altrettanto piccola. Secondo i risultati, nel primo gruppo la probabilità di incappare nella malattia era del 17% più bassa.

La migliore fonte di vitamina A, sempre secondo gli scienziati, era quella proveniente dalla frutta e delle verdure, non dai prodotti di origine animale o dai supplementi.

La vitamina A è essenziale per la crescita e la maturazione delle cellule della pelle, ma non eccediamo la dose, ed evitiamo quella che proviene da carne e supplementi. Dottor Cho avverte infatti che, un sovradosaggio, può causare nausea, vomiti, tossicità del fegato, rischio di osteoporosi e fratture. Da un consumo di vitamina A proveniente da piante e frutta, invece, non sono stati osservati effetti collaterali significativi.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Journal of the American Medical Association Dermatology.

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