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Una nuova modifica di Whastapp.
Swisscom / Adobe Stock
WhatsApp elimina un vecchio problema. In futuro gli utenti potranno chattare con nuovi contatti senza dover condividere il proprio numero di telefono. Ecco come funzionerà la novità.
WhatsApp (WA) introduce una delle novità più attese dagli utenti: presto sarà possibile chattare e chiamare nuovi contatti senza dover condividere il proprio numero di telefono.
Al suo posto entreranno in gioco i nomi utente personalizzati.
La fase di prenotazione dei nomi inizia a livello globale in questi giorni di fine giugno - inizio luglio, mentre la funzione verrà distribuita gradualmente a tutti gli utenti nel corso dell'anno.
Fino a oggi il numero di telefono associato all'account WhatsApp era visibile alle persone con cui si entrava in contatto. Con il nuovo sistema, invece, gli utenti potranno decidere se mostrarlo oppure no.
Secondo Alice Newton-Rex, vicepresidente responsabile dello sviluppo prodotti di WA, si tratta del «prossimo grande passo avanti per la tutela della privacy».
L'obiettivo è permettere agli utenti di mantenere riservato il proprio numero, ad esempio quando partecipano a nuovi gruppi o iniziano una conversazione con persone che non conoscono.
Chi verrà contattato tramite il nome utente non vedrà quindi il numero di telefono del mittente, a meno che non lo abbia già salvato nella rubrica.
Anche durante le chiamate verrà visualizzato il nome utente anziché il numero. Per registrare un account WhatsApp, tuttavia, il numero di telefono resterà comunque obbligatorio.
Per evitare che alcuni utenti siano avvantaggiati rispetto ad altri, WA aprirà contemporaneamente in tutto il mondo la prenotazione dei nomi utente. Ogni nome dovrà essere univoco e potrà essere modificato o eliminato in un secondo momento.
Chi non saprà quale nome scegliere potrà affidarsi a un generatore integrato che proporrà alcune idee.
Per aziende, creator e organizzazioni sarà inoltre possibile collegare il proprio account Meta e riservare direttamente il nome già utilizzato su Facebook o Instagram, mantenendo così un'identità coerente sulle diverse piattaforme.
WhatsApp ha precisato che non verrà creato alcun elenco pubblico dei nomi utente e non saranno disponibili suggerimenti automatici durante la ricerca. Per contattare una persona sarà quindi necessario conoscerne il nome utente esatto.
Inoltre arriverà una funzione opzionale chiamata «Username Key». Se attivata, chi non è tra i propri contatti dovrà conoscere anche questo codice aggiuntivo per poter inviare il primo messaggio, offrendo così un'ulteriore barriera contro spam e messaggi indesiderati.
Con questa novità WA colma una delle lacune più spesso segnalate dagli utenti e si allinea ai principali concorrenti.
Signal permette già dal 2024 di nascondere il numero di telefono dietro un nome utente, mentre Telegram utilizza da tempo questo sistema.
Chi cerca invece il massimo livello di anonimato può orientarsi verso applicazioni come Threema o Session, che non richiedono nemmeno un numero di telefono per creare un account e si basano esclusivamente su identificativi generati automaticamente.
WhatsApp, di proprietà del gruppo Meta, è il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo, con circa 3 miliardi di utenti.
La principale alternativa è Telegram, che conta circa un miliardo di utenti. Signal, che punta in particolare sulla tutela della privacy, continua invece a crescere e viene stimato tra i 70 e i 100 milioni di utilizzatori.
Threema, con quasi 10 milioni di utenti, ha una base decisamente più contenuta.
L'app gode però di un'ottima reputazione soprattutto in Svizzera e Germania, in particolare tra aziende e autorità attente alla protezione dei dati.