CF: da lunedì si passa alla «2G» e telelavoro obbligatorio

fc, ats

17.12.2021 - 15:31

Il consigliere federale Alain Berset
Keystone

Nuove restrizioni in arrivo per combattere la pandemia di covid-19, soprattutto per le persone che non sono né vaccinate, né guarite. Da lunedì si passerà in regime di «2G» e sarà anche necessario indossare la mascherina negli spazi chiusi, tranne che per consumare.

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17.12.2021 - 15:31

Qualora non fosse possibile (per esempio per le corali o nelle discoteche) verrebbe di regola richiesto anche un test negativo (regola «2G+"). Si torna inoltre al telelavoro obbligatorio e le riunioni private con non vaccinati o guariti vengono limitate a 10 persone.

La situazione epidemiologica è preoccupante, afferma il governo. Il numero di ricoveri in ospedale continua ad aumentare e in alcune regioni le unità di terapia intensiva sono giunte al limite.

Date queste premesse, un ulteriore giro di vite è inevitabile. Le nuove restrizioni ricalcano a grandi linee la prima variante presentata una settimana fa. Concretamente, da lunedì si passerà al dispositivo «2G» (ossia accesso riservato solo alle persone vaccinate e guarite, dal tedesco «geimpft» o «genesen") in tutte le aree al chiuso in cui attualmente si applica la regola «3G».

Allo stesso tempo sarà obbligatorio indossare una mascherina e le consumazioni saranno possibili solo restando seduti. Queste regole si applicano anche nelle aree di ristoro delle manifestazioni. Per gli eventi all'aperto con più di 300 persone continuerà invece ad essere applicata la regola «3G» (accesso riservato anche ai testati, «getestet").

Le attività senza mascherina e il consumo di bevante e cibi senza restare seduti rimarrà possibile, ma a una condizione: oltre che essere in possesso di un certificato «2G» sarà necessario anche disporre di un test negativo. Questa regola chiamata «2G+» concerne, ad esempio, le discoteche, i bar e certe attività sportive e culturali del tempo libero, come le prove di coro o di una banda ma anche le attività sportive intense e le piscine. La normativa non si applicherà agli adolescenti e bambini di meno di 16 anni.

Grazie all'obbligo del test sarà garantito che nessuna persona positiva partecipi a tali manifestazioni. Rispetto alle proposte inviate in consultazione una settimana fa c'è però una novità: il tampone non sarà richiesto a chi ha ricevuto una dose di vaccino o è guarito dal virus da meno di quattro mesi.

Restrizioni per le persone non immunizzate sono previste anche per gli incontri privati al chiuso: se è presente una persona non vaccinata o guarita di più di 16 anni, questi saranno limitati a dieci persone, bambini inclusi. I limiti massimi assoluti, 30 persone al chiuso e 50 all'aperto, rimangono.

Allo scopo di limitare i contatti sociali nella popolazione, il governo ha anche decretato l'obbligo del telelavoro. Se l'home-working non dovesse essere possibile, c'è l'obbligo di indossare la mascherina nei locali in cui è presente più di una persona.

L'obbligo di portare la mascherina protettiva viene inoltre esteso alle scuole del livello secondario II (settore post obbligatorio, ndr.). Nelle università e nelle scuole universitarie professionali non si tornerà invece all'insegnamento a distanza, visto che la fine del semestre è ormai alle porte.

In ossequio alle recenti decisioni del Parlamento, il Consiglio federale deciso che i test anti-covid torneranno ad essere parzialmente a carico della Confederazione. Saranno coperti i test antigenici rapidi e quelli PCR salivari aggregati. Anche i test PCR individuali per le persone sintomatiche e i loro contatti saranno gratuiti. Non saranno invece rimborsati i test PCR individuali, quelli autodiagnostici e i test anticorpali.

Il Consiglio federale ha anche discusso delle nuove regole d'entrata in Svizzera, in particolare del doppio test per i viaggiatori anche per le persone vaccinate o guarite. Da lunedì oltre ai test PCR, eseguiti al massimo 72 ore prima, saranno accettati anche i test antigenici rapidi eseguiti non oltre 24 ore prima. Le persone vaccinate e guarite potrebbero limitarsi a un solo tampone invece di due.

fc, ats