Come si trasforma la flora del circolo polare artico

sda

9.10.2018

La tundra artica per molto tempo è stata ricoperta di erba e di piccoli arbusti. Ma tutto questo scenario è molto cambiato negli ultimi 30 anni, come mostra uno studio internazionale al quale ha partecipato la Svizzera: con il riscaldamento climatico, si sono insediate piante molto più alte.

Intorno al circolo polare, la vegetazione si è considerevolmente modificata a causa del riscaldamento climatico. I piccoli arbusti vengono progressivamente sostituiti da specie di piante molto più alte, che crescono abitualmente in regioni più calde. E' questo ciò che ha svelato uno studio internazionale pubblicato sulla rivista specializzata «Nature», uno studio al quale hanno partecipato alcuni scienziati dell'Istituto federale di ricerche sulla foresta, la neve e il paesaggio (WSL), dell'Istituto federale svizzero di scienze e tecnologie (Eawag) e dell'Università di Zurigo.

Sotto la direzione di Anne Bjorkman, del «Biodiversität und Klima Forschungszentrum Frankfurt» (BiK-F), gli autori dello studio hanno esaminato un insieme di dati sulla vegetazione della tundra artica, che raccolgono osservazioni fatte in circa 120 luoghi intorno al circolo polare artico. Questi dati sono stati raccolti in particolare in Alaska, Canada, in Islanda, in Scandinavia e in Siberia.

La vegetazione si modifica anche sulle vette alpine

In tutti questi luoghi, gli scienziati hanno constatato un aumento dell'altezza della vegetazione nel corso degli ultimi 30 anni: le specie vegetali indigene crescono maggiormente in altezza e sul posto si sviluppano nuove piante più alte, come ha riportato l'Istituto federale di ricerche sulla foresta, la neve e il paesaggio (WSL) di recente. E questa tendenza dovrebbe proseguire.

Nel corso degli ultimi trent'anni, la temperatura media dei luoghi studiati esaminando quest'insieme di dati è aumentata in media di un grado in estate e 1,5 gradi in inverno. L'Artico è dunque una delle regioni del pianeta che si riscalda più velocemente. Ma il calore non è il solo responsabile della crescita delle piante: in futuro, le precipitazioni potrebbero aumentare considerevolmente e rendere i suoli della tundra più umidi.

Sulle cime alpine, il riscaldamento climatico causa anche trasformazioni simili della vegetazione, come hanno riportato alcuni ricercatori dell'SLF e del WSL nella rivista specializzata «Nature» lo scorso aprile. Con il riscaldamento climatico, sempre più piante basse crescono in altezza, modificando così la flora locale.

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