Medio Oriente L'Iran non è in grado di trovare le mine che ha piazzato a Hormuz

SDA

11.4.2026 - 13:36

Stando al New York Times gli ordigni persi nello stretto non ne permettono la riapertura sicura. (Foto archivio)
Stando al New York Times gli ordigni persi nello stretto non ne permettono la riapertura sicura. (Foto archivio)
Keystone

L'Iran non è stato in grado di riaprire lo Stretto di Hormuz a un maggiore traffico marittimo perché non riesce a localizzare tutte le mine che ha posato nel canale e non ha la capacità di rimuoverle.

Keystone-SDA

Lo scrive il New York Times citando funzionari USA, sottolineando che questa situazione è uno dei motivi per cui Teheran non è stata in grado di conformarsi rapidamente alle richieste dell'amministrazione Trump di consentire un maggiore transito di navi attraverso lo stretto.

Si tratta poi – scrive sempre il quotidiano USA – di un potenziale fattore di complicazione in vista dell'incontro in Pakistan tra i negoziatori iraniani e una delegazione statunitense per i colloqui di pace.

L'Iran ha utilizzato piccole imbarcazioni per minare lo stretto il mese scorso, lasciando aperto un passaggio per il transito alle navi che pagano un pedaggio. I Pasdaran hanno emesso avvisi di possibili collisioni tra navi e mine marine, e organi di stampa semi-ufficiali hanno pubblicato carte nautiche che mostrano rotte sicure, in gran parte limitate perché l'Iran ha minato lo stretto in modo disordinato, hanno affermato funzionari statunitensi.

Non è chiaro se l'Iran abbia registrato la posizione di ogni singola mina. E anche quando la posizione è stata registrata, alcune mine sono state posizionate in modo da poter andare alla deriva o spostarsi, secondo i funzionari.