Spettacolo Roman Polanski non verrà processato per stupro: trovato accordo tra le parti

Covermedia

24.10.2024 - 11:00

Roman Polanski
Roman Polanski

Il regista era accusato di aver violentato una minorenne nel 1973.

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Roman Polanski non verrà processato per lo stupro ai danni di una minorenne, avvenuto nel 1973.

Il regista 91enne vive fuori dagli Stati Uniti da decenni dopo essersi dichiarato colpevole di aver abusato sessualmente di una tredicenne in un accordo di patteggiamento del 1977.

Polanski ha trascorso 42 giorni in prigione, ma poi è fuggito in Europa nel timore che un giudice potesse riconsiderare la sua scarcerazione.

L'anno scorso era stata intentata una nuova causa contro il regista, ora risolta in via extragiudiziale e il caso può ritenersi chiuso.

La Agence France-Presse (AFP) ha riportato le parole del legale di Polanski: «Il caso è stato risolto in estate con reciproca soddisfazione delle parti ed è formalmente archiviato».

Polanski pare abbia violentato la minorenne nel 1973 dopo averle offerto dell'alcol; il caso è stato archiviato poco prima della scadenza di una legge della California che estendeva temporaneamente i tempi per presentare denunce contro gli autori di reati sessuali.

Polanski ha parlato dei suoi crimini passati, dicendo al The Hollywood Reporter nel 2017: «Per quanto riguarda quello che ho fatto: è finita. Mi sono dichiarato colpevole. Sono andato in prigione. Sono tornato negli Stati Uniti per farlo, la gente se ne dimentica, o non lo sa nemmeno. Poi sono stato rinchiuso qui (in Svizzera) dopo questo festival (nel 2009). Quindi, in totale, ho fatto circa quattro o cinque volte di più di quello che mi spettava».