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Armie Hammer
Nel suo podcast, l'attore di «Chiamami col tuo nome» rivela dettagli sorprendenti sulla promozione di «The Lone Ranger», tra spinelli a valanga, press tour separati e un jet privato firmato Disney.
Armie Hammer torna a far parlare di sé con dichiarazioni senza filtri.
Nell'ultimo episodio del suo podcast Armie HammerTime, l'attore ha raccontato di quando, durante la promozione del film «The Lone Ranger» (2013), venne ufficialmente tenuto separato da Johnny Depp per colpa del suo consumo esagerato di marijuana.
«Fumavo fino a 20 canne al giorno», ha ammesso candidamente. «Amavo stonare la gente con l'erba fino al punto che dicevano: «Sono così fatto che non sento più i piedi"».
Hammer ha usato il termine «marijuana roofie-ing», un'espressione inquietante con cui descriveva il piacere di fumare insieme ad altri fino a renderli completamente fuori fase. «Amavo avvelenare la gente», ha detto, con tono ironico ma decisamente controverso.
Il racconto si fa ancora più spinto quando entra in gioco Depp. Il co-conduttore del podcast, Ashton Ramsey, ha ricordato un episodio in cui Armie avrebbe fatto fumare Johnny al punto da mandarlo fuori gioco prima di un'intervista.
«Il guaio più grosso fu quando facesti sballare Johnny prima di un junket stampa», ha detto Ramsey.
La conseguenza? Separazione forzata. «Non mi hanno più permesso di frequentarlo durante il press tour», ha raccontato Hammer. «Ci tenevano sempre separati. Dicevano: «Voi due non potete più stare insieme!"».
Un racconto che riporta alla luce il lato più estremo della Hollywood pre-scandali. Hammer ha anche parlato del suo stile di vita durante le riprese del western/action Disney, raccontando di come lo studio gli avesse messo a disposizione un jet privato e la libertà di viaggiare senza limiti. «Erano giorni bellissimi», ha detto con nostalgia.
«La quantità di soldi spesi in quel periodo a Hollywood era esorbitante. Incredibile. Offensiva».