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Asia Argento
Presentato a Cannes, il thriller psicologico diretto da Jorge Thielen Armand intreccia memoria, paura e rapporti familiari irrisolti attraverso una storia che l’attrice sente profondamente vicina alla propria esperienza.
Asia Argento affronta i fantasmi della sua famiglia in «Death Has No Master», il thriller psicologico presentato a Cannes che intreccia traumi, memoria e legami irrisolti.
Al Festival di Cannes, l’attrice collega il film ai traumi dell’infanzia, ai rapporti familiari irrisolti e al peso di un’eredità emotiva che la perseguita ancora oggi.
Nel thriller psicologico diretto da Jorge Thielen Armand interpreta Caro, una donna italo-venezuelana che torna nella piantagione del padre morto per reclamarne il controllo. L’eredità si trasforma però in un viaggio oscuro tra memoria, paura e tensioni mai risolte.
Nell’intervista al Guardian durante il Festival di Cannes, Asia Argento spiega l’empatia con la protagonista perché il film parla «del mio sangue, della mia eredità». Il padre del personaggio richiama infatti «aspetti» dei suoi stessi genitori.
La figlia di Dario Argento e Daria Nicolodi definisce il set venezuelano un’esperienza quasi destabilizzante. Al Guardian parla di una paura «primordiale» e di riprese capaci di spingerla «quasi alla follia», in modo molto simile a quanto vive il personaggio.
Nel racconto riaffiora anche l’ombra della famiglia che ha segnato il cinema horror italiano. Daria Nicolodi fu coautrice del film «Suspiria» e protagonista di alcuni dei titoli più celebri di Dario Argento, mentre Asia cresce dentro quell’immaginario tra set, sceneggiature e atmosfere gotiche.
L’attrice osserva inoltre che «Death Has No Master» richiama visivamente i thriller psicologici italiani degli anni Settanta legati ai film dei suoi genitori: zoom improvvisi, tensione continua e immagini disturbanti che riportano direttamente all’universo del giallo italiano.
«Death Has No Master», titolo originale «La muerte no tiene dueño», è stato presentato in anteprima mondiale alla Quinzaine des Cinéastes e proseguirà il percorso nei festival internazionali nei prossimi mesi.