Trovato un errore?
Segnalalo ora
Claudio Bisio
Dal ritorno di «Zelig» ai record di «Buen Camino»: l'attore racconta numeri, mestiere e (sana) competizione.
Claudio Bisio torna al centro della conversazione pubblica con una battuta che è anche una fotografia onesta del lavoro nello spettacolo.
Parlando del dominio al botteghino di Checco Zalone, l'attore e conduttore ammette senza giri di parole che il successo altrui può accendere insieme stima e un pizzico di gelosia professionale: «Come in tutti i mestieri c'è un misto di ammirazione e invidia».
Nell'intervista al «Corriere della Sera», Bisio entra poi nel merito dei numeri e lo fa con il suo registro più riconoscibile, ironico ma preciso: «Ho incassato 30 milioni al cinema, ma i suoi 60 avrei voluto guadagnarli io».
La frase, riportata nel contesto delle celebrazioni per i 30 anni di «Zelig», non suona come una frecciata: è piuttosto il riconoscimento di un fenomeno popolare che, film dopo film, continua a portare pubblico in sala.
Sul fronte degli incassi, le rilevazioni diffuse in questi giorni confermano l'andatura da record di «Buen Camino», ormai oltre la soglia dei 60 milioni e in corsa verso i vertici storici del box office italiano.
Un risultato che, al di là delle classifiche, racconta un dato industriale: quando la commedia trova un linguaggio condiviso, può ancora fare massa critica.
Per Bisio, intanto, l'agenda è già proiettata sul presente: da lunedì 12 gennaio 2026 su Canale 5 sono previste quattro puntate evento per celebrare i 30 anni di «Zelig», nuovamente con Vanessa Incontrada al suo fianco.