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Il comico, cabarettista e conduttore italiano Enzo Iacchetti (foto d'archivio).
IMAGO/ABACAPRESS
Durante una puntata di «È sempre Cartabianca», Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi, presidente della Federazione Amici di Israele, si sono scontrati duramente su questioni legate all'intervento israeliano a Gaza. Il comico italiano, che ha minacciato Mizrahi, non fa però marcia indietro: «Direi esattamente tutte le parole che ho detto, dalla prima all'ultima».
Momenti di forte tensione si sono verificati durante «È sempre Cartabianca», il programma di approfondimento politico condotto da Bianca Berlinguer su Rete 4.
Come scrive «TGcom24», nella puntata di martedì, un acceso confronto ha avuto luogo tra Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi, presidente della Federazione Amici di Israele, incentrato sull'intervento israeliano a Gaza.
Il comico italiano ha espresso con veemenza la sua condanna delle azioni dell'esercito israeliano nella Striscia, affermando che «non ci può essere contraddittorio, non è una guerra, nessuno deve contraddire la verità che stiamo vedendo da mesi».
In risposta, Mizrahi lo ha etichettato come fascista, provocando una reazione furiosa da parte dell'attore. «Cosa hai detto s*****o? Vengo giù e ti prendo a pugni», ha minacciato Iacchetti, mentre la conduttrice cercava di riportare la calma.
La tensione era già alta quando lo storico conduttore di «Striscia la notizia» aveva minacciato di lasciare lo studio a causa delle affermazioni di Mizrahi.
«Dovevi dirmi che c'era una persona priva di ragionamento, non voglio ascoltare queste s********e, mi alzo e me ne vado», aveva dichiarato rivolgendosi alla Berlinguer.
«Come si fa a sostenere che gli israeliani non sono responsabili di quanto sta accadendo, quando sono già morte quasi 70'000 persone e 20'000 bambini?», ha detto il comico.
Anche Mauro Corona, ospite fisso della trasmissione, in collegamento dalla sua casa di Erto (provincia di Pordenone), sembrava sostenere Iacchetti, esclamando «mandatelo via».
La situazione è degenerata ulteriormente quando Mizrahi lo ha accusato di essere un fascista per non permettere agli altri di esprimersi.
E ieri, mercoledì, nessuna marcia indietro per Iacchetti, che su Instagram ha condiviso un video in cui rivendica le sue parole: «Avevo davanti un essere impossibile, provocatore, bugiardo, ignorante, e quindi se dovessi ritornare a fare Cartabianca stasera, direi esattamente, in quel modo, tutte le parole che ho detto, dalla prima all'ultima».
E conclude il video, nella cui didascalia si legge «Palestina libera!», con un «Vi voglio bene» rivolto ai suoi follower.
La redattrice ha scritto questo articolo con l'aiuto dell'IA.