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Il 5 giugno 1961 l'allora regina Elisabetta II posa con il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy e sua moglie Jackie Kennedy. A sinistra il principe Filippo, il defunto marito della monarca.
KEYSTONE
Non sempre la prima impressione è quella che conta. Ed è stato così per Jackie Kennedy, quando nel 1961 ha conosciuto la regina Elisabetta a Buckingham Palace. La first lady è rimasta «un po' delusa dal fatto che il palazzo non fosse più grandioso», come afferma Caroline Hallemann, autrice del libro «The Kennedys and the Windsors».
Nel giugno del 1961 il mondo aveva assistito a un incontro storico tra due delle donne più influenti del tempo. Come ricorda «Vanity Fair Italia», John F. Kennedy e sua moglie Jackie si trovavano a Londra per far visita alla sorella di lei, Lee Radziwill.
L'allora regina Elisabetta II aveva colto l'occasione per invitare la coppia presidenziale a Buckingham Palace, ma l'atmosfera non era stata all'altezza delle aspettative della first lady.
L'americana, alla Casa Bianca da soli sei mesi, si era trovata di fronte una sovrana che guidava l'impero britannico da quasi un decennio.
L'impressione iniziale di Jackie era stata nettamente negativa. Come ha spiegato Caroline Hallemann a «People», in occasione dell'uscita del suo libro «The Kennedys and the Windsors», la moglie del presidente americano rimase delusa dalla mancata grandiosità del Palazzo.
Nonostante l'edificio fosse quattro volte più grande della residenza presidenziale a stelle e strisce, il fascino neoclassico non l'aveva conquistata. Appassionata d'arte e decorazione, Jackie aveva infatti avviato un importante restauro della Casa Bianca e aveva un occhio critico.
La biografa Sally Bedell ha rivelato che la first lady aveva persino criticato l'acconciatura della regina come «troppo piatta» in una conversazione privata.
Fortunatamente questo inizio incerto è stato superato l'anno seguente.
Durante un secondo incontro a Londra, le due donne hanno trovato un terreno comune. Un pranzo gli aveva permesso loro di parlare a lungo della passione condivisa per i cavalli.
«Erano due donne, madri di figli piccoli, esposte allo sguardo pubblico, vicine al potere e impegnate in una diplomazia discreta, ma prive di una reale influenza politica», ha spiegato Hallemann. Le due donne riuscirono così finalmente a stabilire un legame.
La tragedia dell'assassinio di JFK nel 1963 ha segnato un nuovo capitolo nei rapporti tra le due famiglie. Infatti il principe Filippo ha partecipato ai funerali presidenziali in segno di rispetto.
E nel 14 maggio 1965 Elisabetta ha inaugurato un memoriale a Runnymede per Kennedy, accompagnata da Jackie e dai suoi figli. Questo gesto ha suggellato definitivamente il superamento delle incomprensioni iniziali.