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Meryl Streep, Stanley Tucci e Felicity Blunt.
Imago
L'uscita de «Il Diavolo veste Prada 2» sta avendo effetti anche sul turismo. Secondo un'analisi del Centro Studi di Confcommercio Milano, i visitatori stranieri attratti dalle location del film sono aumentati del 18%, con Brera, il Duomo e Palazzo Clerici tra le mete più fotografate.
L'uscita de «Il Diavolo veste Prada 2» sta trasformando Milano in una meta sempre più ricercata dagli appassionati di cinema.
Secondo un'analisi del Centro Studi di Confcommercio Milano, realizzata con la piattaforma Cities Analytics, il fenomeno ha contribuito a un aumento del 18% dei cine-turisti stranieri, attratti dai luoghi che fanno da sfondo al sequel del celebre film con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci.
L'effetto del film si riflette soprattutto nelle aree che hanno ospitato le riprese.
Tra il 1° maggio e il 26 luglio, la zona compresa tra Cairoli e Palazzo Clerici ha registrato il maggiore incremento dei flussi pedonali medi giornalieri (+28%).
Seguono Galleria Vittorio Emanuele e piazza Duomo (+17%), il quartiere di Brera (+14%) e via Montenapoleone (+13%), tutti luoghi che compaiono nel nuovo capitolo della saga dedicata alla temibile direttrice di Runway, Miranda Priestly.
Tra le location più iconiche ci sono la Galleria Vittorio Emanuele illuminata di notte, le riprese dall'alto del Duomo, la Pinacoteca di Brera, dove si svolge una sfilata di Runway, e Palazzo Clerici, storico edificio in stile rococò.
Sempre stando a Confcommercio Milano, il 47,7% dei cine-turisti arrivati in città proviene da Paesi extra UE, mentre il 52,3% arriva dall'Europa.
Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato turistico, con una quota compresa tra il 13% e il 20% dei visitatori.
Seguono Francia (11,6%-13,8%), Regno Unito (8,5%-10,6%), quindi Austria, Paesi Bassi, Polonia e Svizzera.
L'interesse per Milano non sembra risentire nemmeno delle alte temperature estive.
Come riferisce anche «Leggo», i visitatori stranieri aumentano in media di circa 28'500 unità al mese.
Tra luglio e settembre sono attesi nel centro della città circa 1,5 milioni di turisti internazionali, di cui oltre 451mila nel solo mese di agosto, confermando il ruolo del cosiddetto «effetto Hollywood» nel trainare il turismo nella capitale italiana della moda.