Trovato un errore?
Segnalalo ora
Maggie Gyllenhaal
La regista racconta il dubbio sul coinvolgimento di Peter Sarsgaard nel film gotico uscito nelle sale italiane il 5 marzo.
Non sempre è facile separare vita privata e lavoro, soprattutto quando sul set si ritrova il proprio partner.
È la situazione che ha vissuto la regista Maggie Gyllenhaal durante la lavorazione di «La Sposa!», rilettura gotica del mito legato all'universo di «Frankenstein» arrivata nelle sale italiane il 5 marzo.
Nel film, ambientato nella Chicago degli anni Trenta e interpretato tra gli altri da Jessie Buckley e Christian Bale, Peter Sarsgaard veste i panni del detective Jake Wiles.
Prima di confermare definitivamente il marito nel ruolo, però, la cineasta ha raccontato di aver avuto un momento di esitazione legato a una scena delicata prevista dalla sceneggiatura.
Parlando con «Us Weekly», l'autrice ha spiegato che il dubbio è nato durante la fase di casting. «Ho quasi deciso di non scegliere mio marito per il ruolo perché c'era una scena di sesso. Ho pensato: forse è strano», ha raccontato con ironia.
Alla fine ha prevalso il giudizio professionale. L'attore è entrato nel cast e la collaborazione si è rivelata naturale anche sul set, dove i due lavorano insieme da anni condividendo sensibilità artistica e metodo.
Dopo il successo di «La figlia oscura», premiato alla Mostra del Cinema di Venezia per la sceneggiatura, «La Sposa!» segna il ritorno dietro la macchina da presa con una produzione ambiziosa che rilegge in chiave moderna uno dei miti più iconici del cinema fantastico.