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Martin Scorsese
Alla reunion per i 50 anni del film, il regista racconta il tratto che lo convinse ad affidarle il ruolo di Iris.
Martin Scorsese ha spiegato perché scelse Jodie Foster per «Taxi Driver» durante la reunion per i 50 anni del film.
Il regista ha ricordato il loro primo incontro a Manhattan, quando l'attrice aveva appena 12 anni, e il dettaglio che lo colpì immediatamente.
La futura vincitrice di due premi Oscar si presentò nel suo ufficio per discutere del ruolo di Iris. Non fu l'età a convincere il regista, ma la maturità con cui affrontò la conversazione.
«Aveva un'autorevolezza», ha raccontato Scorsese durante l'incontro al Tribeca Festival, spiegando che quella sicurezza gli fece capire di avere davanti la persona giusta per interpretare uno dei personaggi più complessi del film.
Anche la protagonista de «Il silenzio degli innocenti» ha ripensato a quell'esperienza. Foster ha raccontato di aver trascorso gran parte delle riprese osservando attentamente il lavoro degli adulti sul set. «Stavo semplicemente guardando e ascoltando», ha ricordato.
Durante la conversazione è emerso anche un retroscena inatteso. L'attrice ha rivelato che Martin Scorsese e Robert De Niro apparivano spesso imbarazzati quando affrontavano le scene più delicate legate al personaggio di Iris, arrivando talvolta a stemperare la tensione con una risata.
L'evento ha riunito sul palco Martin Scorsese, Jodie Foster, Robert De Niro e lo sceneggiatore Paul Schrader per celebrare il cinquantesimo anniversario di «Taxi Driver», il capolavoro del 1976 che continua a occupare un posto centrale nella storia del cinema americano.