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Orietta Berti.
Imago
Orietta Berti sorprende parlando di eredità e figli. Ospite di «La Volta Buona», la cantante ha spiegato di aver investito gran parte dei suoi guadagni nella carriera e ha ammesso un rimpianto legato alla famiglia.
Orietta Berti non ha dubbi quando si parla di eredità. Ospite di «La Volta Buona», la cantante ha spiegato che i figli Otis e Omar non riceveranno un grande patrimonio economico.
«I miei figli avranno poco da ereditare: avranno le camicie da notte e i miei abiti», ha detto con la consueta ironia.
Dietro la battuta, però, si nasconde una filosofia di vita ben precisa, che l'artista porta avanti da anni.
Nel corso dell'intervista, ripresa fra gli altri da «Vanity Fair», Orietta ha raccontato di aver reinvestito gran parte dei guadagni ottenuti durante la carriera nella propria attività artistica.
«Io non ho tanto da lasciargli perché ho investito tanto su me stessa, mi produco da sola i video e i dischi. Faccio tutto con i miei soldi».
La cantante è convinta che un'eccessiva disponibilità economica possa rappresentare un ostacolo per i più giovani: «I figli, quando hanno i soldi, diventano bamboccioni».
Un pensiero che richiama quello espresso negli anni da diversi personaggi famosi, convinti che sia più importante trasmettere valori e opportunità piuttosto che garantire rendite economiche.
A 83 anni, l'artista continua a guardare al futuro con curiosità.
Durante la trasmissione ha rivelato di utilizzare anche l'intelligenza artificiale come supporto nella scelta dei brani più adatti alla sua voce e al pubblico.
Una dimostrazione della capacità di reinventarsi che negli ultimi anni le ha permesso di avvicinarsi anche alle nuove generazioni, mantenendo intatta la propria popolarità.
Se oggi il rapporto con Otis e Omar è solido e sereno, la cantante ammette però di avere qualche rimorso legato al passato. «Ho tanti sensi di colpa se penso al passato».
La donna racconta di aver dedicato moltissimo tempo al lavoro durante gli anni più intensi della carriera.
«I miei figli sono cresciuti con le nonne dal momento che io lavoravo sempre. Ho sbagliato, perché marito e figli devono essere la prima cosa nella vita. Poi viene il lavoro. Io ho fatto esattamente al contrario».
Tra le gioie del presente c'è anche un importante evento familiare. Il figlio Otis si prepara infatti a sposarsi e la madre sarà naturalmente tra gli invitati.
Anche se ammette di non amare particolarmente le cerimonie, questa volta non potrà sottrarsi. «A me non piace andare ai matrimoni. Ma a quello di mio figlio ci devo andare per forza».