Trovato un errore?
Segnalalo oraLucy Liu è diventata famosa in tutto il mondo grazie a film d'azione come «Charlie's Angels» e «Kill Bill». Il Locarno Film Festival le conferisce il premio alla carriera. blue News ha parlato con lei del suo ruolo nel dramma familiare «Rosemead».
Lucy Liu è particolarmente nota per i suoi ritratti di donne di potere dure e intelligenti. Film d'azione umoristici come «Charlie's Angels», «Kill Bill», «Shang-High Noon» («Pallottole cinesi» in italiano ndt.) e «Lucky Number Slevin» («Slevin - Patto criminale» ndt.) le hanno dato questa immagine e l'hanno resa una superstar.
Liu, la cui carriera è lunga più di 30 anni, è stata vista raramente in film drammatici.
Il suo ultimo progetto «Rosemead» dimostra che l'attrice ha molte più capacità di recitare che di combattere con le spade e le arti marziali. Mai prima d'ora il mondo aveva visto Lucy Liu in un ruolo così drammatico.
Con grande sensibilità, profondità emotiva e un inglese stentato, l'attrice incarna una mamma gravemente malata che lotta non solo con se stessa ma anche con il figlio.
Lui soffre di schizofrenia e i campanelli d'allarme iniziano a suonare forte quando un compagno di classe trova una mappa sospetta dell'edificio scolastico e la madre scopre sul suo computer articoli che parlano di furti.
«Rosemead» è ispirato a fatti realmente accaduti e Lucy Liu è stata coinvolta anche come produttrice. Ha lavorato al film per oltre sette anni ed è diventato un progetto che le sta a cuore.
In un'intervista rilasciata a blue News, l'attrice sottolinea quanto fosse importante per lei raccontare questa storia familiare universale e significativa. È importante che le persone affrontino i conflitti familiari nel modo giusto: «Tutti noi lottiamo in qualche modo».
La prima in Piazza Grande è per lei un sogno che si realizza. Mostrare questo progetto indipendente a diverse migliaia di persone la fa piangere di felicità.