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Sydney Sweeney
La star della serie HBO nega tensioni tra i protagonisti e respinge le accuse secondo cui i loro impegni professionali avrebbero ritardato le riprese.
Sydney Sweeney ha liquidato come «assurde» le speculazioni che negli ultimi mesi hanno accompagnato la lavorazione dell'ultima stagione di «Euphoria».
In un'intervista pubblicata da «Vanity Fair», l'attrice ha commentato le voci circolate online sui presunti contrasti tra i protagonisti dello show e sui possibili ritardi nella produzione.
«Siamo cresciuti tutti insieme in questo show, quindi è davvero assurdo vedere quanto i social media e la stampa riescano a trasformare certe cose», ha dichiarato.
L'interprete di Cassie Howard ha anche smentito che gli impegni professionali del cast abbiano rallentato la lavorazione della stagione conclusiva.
«Ero in prima posizione per HBO. Nel momento in cui mi comunicavano il primo giorno di riprese, non potevo fare altro. Il mio programma non ha influenzato lo show», ha spiegato, sottolineando che tutti gli attori avevano lo stesso vincolo contrattuale.
Nel corso della conversazione ha affrontato anche una delle storyline più discusse della nuova stagione: la decisione di Cassie di aprire un account OnlyFans. Dopo averne parlato con il creatore della serie, Sam Levinson, ha scelto di seguire fino in fondo il percorso del personaggio.
«Condivido tutte le decisioni di Cassie? No. Le prenderei personalmente? Certo che no. Ma il mio lavoro è raccontare la sua storia nel modo più autentico possibile», ha affermato.
Conclusa l'esperienza con «Euphoria», l'attrice è già impegnata in nuovi progetti, tra cui «The Custom of the Country» della regista Josie Rourke e «The Housemaid's Secret», sequel del thriller che l'ha riportata sul grande schermo.