Trovato un errore?
Segnalalo ora
Taylor Swift
Negli Stati Uniti tre richieste di registrazione per proteggere identità e contenuti dall'uso non autorizzato dell'intelligenza artificiale.
Taylor Swift ha avviato una procedura per registrare voce e immagine come marchi, con l'obiettivo di limitarne l'uso improprio nei contenuti digitali.
La scorsa settimana, i legali della popstar hanno depositato tre domande presso lo U.S. Patent and Trademark Office.
Una riguarda una fotografia che la ritrae sul palco durante l'Eras Tour, con una chitarra rosa, body iridescente e stivali argentati.
Le altre due includono brevi clip audio in cui la cantante dice: «Hey, it's Taylor» e «Hey, it's Taylor Swift».
Le registrazioni vocali risalgono alla promozione del suo dodicesimo album in studio, «The Life of a Showgirl», pubblicato lo scorso anno. Le richieste risultano intestate alla sua società, TAS Rights Management.
I rappresentanti dell'artista, 36 anni, non hanno rilasciato commenti ufficiali. Tuttavia, l'avvocato specializzato in marchi Josh Gerben, che per primo ha riportato la notizia, spiega che le domande sembrano «specificamente progettate per proteggere Taylor dalle minacce poste dall'intelligenza artificiale».
«Le richieste arrivano mentre i contenuti generati dall'IA continuano a creare problemi nell'industria dell'intrattenimento. Musicisti e attori si trovano sempre più spesso con voce e immagine utilizzate in video, canzoni e contenuti digitali non autorizzati creati e diffusi online», ha scritto.
«Le attuali norme sul diritto all'immagine offrono una certa tutela, ma la registrazione di marchi può garantire un ulteriore livello di protezione».
Swift non è l'unica celebrità a muoversi in questa direzione. A gennaio, i legali di Matthew McConaughey hanno confermato di aver ottenuto otto marchi legati alla sua voce e alla sua immagine.
Tra questi figura anche un «sound mark» per la celebre battuta «Alright, alright, alright!», pronunciata dall'attore premio Oscar nel film del 1993 «La vita è un sogno» («Dazed and Confused»).