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Paola Cortellesi
Nella nuova stagione di «Petra», tra omicidi, conventi e ragni domestici, la protagonista interpretata da Paola Cortellesi si confronta con il crimine e con se stessa.
Petra Delicado torna e ci sorprende ancora.
Paola Cortellesi guida questa terza stagione con la freddezza necessaria di un ragno che osserva il mondo senza mai tremare, mentre Andrea Pennacchi resta la sua roccia instancabile.
A ottobre, su Sky e Now, tornano le indagini della detective più schiva della TV italiana. Petra è sempre lei: concreta, allergica ai sentimentalismi, ostinata nel lavoro e solitaria nella vita.
Un personaggio tagliente, diretto, che Cortellesi restituisce con misura e ironia, lasciando emergere – tra un interrogatorio e l'altro – le incrinature della sua armatura.
A fianco, come sempre, l'ispettore Monte interpretato da Andrea Pennacchi: ruvido ma empatico, complice e contraltare perfetto. I nuovi episodi – firmati da Maria Sole Tognazzi – portano Petra a indagare prima in un convento, dove un furto di reliquia si trasforma in omicidio, poi tra le pieghe di un delitto che odora di mafia e vendette familiari.
Ma è nella vita privata che Petra sorprende di più: ostinata nel rifiutare relazioni convenzionali, vive con un ragno chiuso in una boccia di vetro. Un animale simbolico, che riflette la sua indole osservatrice, distaccata, impenetrabile.