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Segnalalo oraA 87 anni, Terence Hill vuole rimettersi in gioco.
Immagine: Denner
Terence Hill tenta un ritorno sulle scene con il cortometraggio «Socceritos» di Denner. I registi svelano come è nata la collaborazione con l’attore di culto.
Con «Socceritos» Denner mette a segno un gol prima che lo spettacolo del calcio prenda il via in Nord America. E questo non solo perché produrre un cortometraggio è alquanto insolito per un discount, ma anche perché gli autori sono riusciti a convincere Terence Hill (87) a collaborare.
Mentre pensava al cortometraggio sul calcio, a Raphael Werner, responsabile marketing ed e-commerce presso Denner, era subito venuto in mente il «duro» dei famosi film d’azione con Bud Spencer. Werner avrebbe allora detto allo sceneggiatore e regista Reto Salimbeni: «Pensi che sia realistico coinvolgere in qualche modo anche Terence Hill in un ruolo più grande?» La sua risposta lo ha tuttavia riportato un po’ con i piedi per terra. «Mi ha chiamato e mi ha detto: ‹Terence non fa pubblicità.›»
Salimbeni sapeva infatti bene che, da 40 anni, l’attore italiano rifiutava sistematicamente qualsiasi proposta pubblicitaria. Fino a quel momento. «A un certo punto il suo manager mi richiama e dice: «Reto, vuole farlo.»» Detto, fatto. Poco dopo, Raphael Werner e Reto Salimbeni sono andati a Roma a incontrare Terence Hill. Un incontro impressionante, come racconta Werner: Hill sarebbe entrato nella stanza, si sarebbe tolto il berretto presentandosi con la massima umiltà. «È un’icona così famosa in tutto il mondo che qualsiasi presentazione sarebbe stata superflua.»
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Anche Salimbeni usa parole lusinghiere nei confronti dell’attore: «È semplicemente una persona immensa. Rappresenta un’epoca, un periodo in cui si celebrava l’arte cinematografica autentica e analogica, in cui i problemi si risolvevano ancora con uno schiaffo, i fagioli erano considerati il pasto degli eroi, la cui morale era ancora così solida e forte quanto un gancio di Bud Spencer.»
E la partecipazione di Terence Hill ha aperto loro tutte le porte. «A dir la verità, da quel momento in poi è stato piuttosto semplice perché quella situazione ha reso tutto possibile», afferma Raphael Werner. «Improvvisamente tutti dicevano: «Ok, quindi con Terence? Davanti o dietro la telecamera? Devo assolutamente esserci.»»
Poco dopo, in Spagna, sono iniziate le riprese del cortometraggio lungo circa un quarto d’ora, ambientato in scenari in cui in passato erano già stati girati film con Terence Hill. L’opera cinematografica unisce inoltre il genere del classico western al calcio e include numerosi riferimenti ai vecchi film di Spencer e Hill, tra cui una scena del falò e il leggendario pasto a base di fagioli.
Guardate ora in streaming il filmato e scoprite come i Socceritos hanno portato il calcio nel selvaggio West, proprio come Denner ha portato i discount in Svizzera! È inoltre possibile ascoltare la canzone ufficiale dei "Socceritos" e vedere il video in streaming qui. Attenzione, è subito orecchiabile!
Il film mostra chiaramente come Hill non abbia perso nulla del suo fascino da «furfante». Quasi come una volta, quindi! Per l’attore italiano l’unica novità sono stati gli attori che lo hanno affiancato: insieme a lui hanno infatti recitato nel cortometraggio le due star della nazionale Granit Xhaka (33) e Zeki Amdouni (25) e la calciatrice Ana Maria Marković (26). Tutti sono entusiasti delle riprese. «La collaborazione con Terence Hill è stata indimenticabile. È semplicemente una persona fantastica!», ha dichiarato Marković a Blick dopo la première tenutasi al cinema Corso di Zurigo. Granit Xhaka ha affermato entusiasta: «È stato davvero bellissimo collaborare con una leggenda del genere e con l’intera troupe.»
I registi e Denner sono molto soddisfatti del loro lavoro. L’obiettivo del cortometraggio è quello di dimostrare come il calcio sia in grado di unire i vari paesi. O, in parole povere, trasmettere un po’ di positività nel mondo di oggi, come afferma Raphael Werner di Denner. E il regista Salimbeni aggiunge: «Volevamo portare un po’ di spensieratezza nella vita quotidiana delle persone.»
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