«Mi pagano in nero»Accuse a Totti e Bocchi, Ilary Blasi insiste sull’abbandono di minori: interrogata la tata
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28.11.2025 - 10:41
Francesco Totti e Noemi Bocchi sono stati accusati da Ilary Blasi per aver lasciato la figlia Isabel - che aveva 7 anni all'epoca dei fatti - da sola in casa.
IMAGO/NurPhoto
La Procura di Roma ha avviato un'indagine su Francesco Totti e Noemi Bocchi per presunto abbandono di minore, a seguito di una denuncia di Ilary Blasi. La tata, che ha dichiarato di essere stata presente, è stata interrogata.
La Procura di Roma ha indagato Francesco Totti e Noemi Bocchi dopo la denuncia di Ilary Blasi, che sostiene che la figlia Isabel sia stata lasciata sola in casa nel maggio 2023.
La tata, ascoltata dai legali, afferma di essere arrivata mentre i bambini dormivano, ma i video della bambina e alcuni orari agli atti mettono in dubbio la sua versione.
La Procura ritiene comunque che non ci sia stato un reale pericolo, mentre la decisione finale spetta al giudice.
La Procura di Roma ha iscritto Francesco Totti e Noemi Bocchi nel registro degli indagati per il reato di abbandono di minore.
Il fascicolo nasce da una denuncia presentata da Ilary Blasi, che il 26 maggio 2023 — durante cinque brevi videochiamate con la figlia più piccola, Isabel, per un totale di circa mezz’ora — avrebbe notato la bambina da sola nell’attico del padre insieme ai due figli della nuova compagna, senza adulti in casa.
Alla domanda della madre, la piccola avrebbe risposto che «papà e Noemi sono andati a cena».
La Procura ha chiesto l’archiviazione, ma i legali di Blasi si sono ora opposti depositando indagini difensive, tra cui l’interrogatorio della tata Mandica Cocos e i filmati registrati dalla stessa Isabel.
Secondo quanto riportato da Repubblica, la tata sostiene di aver raggiunto l’appartamento quella sera e di essersi occupata esclusivamente di stirare al piano superiore, affermando che al suo arrivo i tre bambini «dormivano già».
Dallo stesso interrogatorio, peraltro, è emerso che la tata percepisce dieci euro all'ora, pagati a nero.
Le contraddizioni
La versione di Cocos contrasta con quanto emerge dai video. Come riporta il Messaggero, in una delle registrazioni, alla domanda «Siete soli?», la bambina risponde di sì. Nessun adulto compare nei filmati e la tata non viene mai menzionata.
Cocos sostiene di non aver sentito i bambini muoversi perché impegnata nelle faccende domestiche in una zona separata della casa.
A complicare il quadro ci sarebbero anche gli orari di accesso al palazzo, che — secondo alcuni elementi degli atti — collocherebbero l’arrivo della tata molto più tardi rispetto alle 21, fascia oraria indicata da lei stessa.
Una discrepanza considerata centrale nella ricostruzione dell’accusa.
La posizione della procura
Per la Procura, pur essendo i bambini rimasti soli tra le 21 e le 24, non sarebbe configurabile un pericolo concreto: Isabel aveva un telefono per comunicare con la madre, era in compagnia di due coetanei più grandi e la tata — residente nello stesso stabile — viene ritenuta «verosimilmente» disponibile a intervenire rapidamente.
L’avvocato di Totti, Gianluca Tognozzi, definisce la richiesta di archiviazione «coerente e motivata», giudicando l’iniziativa penale una mossa legata al contenzioso civile tra l’ex capitano della Roma e Blasi.
Un’udienza davanti al giudice deciderà ora se archiviare il caso o proseguire con ulteriori accertamenti.